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Mario Piccolino e Giulio Regeni: verità e giustizia al Festival dei Teatri D’Arte Mediterranei

di Alessandra PARENTE.

Si sta svolgendo in questo fine settimana a Formia la XII Edizione del Festival dei Teatri D’Arte Mediterranei. Un evento promosso dal Teatro Bertolt Brecht all’interno del progetto delle Officine culturali della Regione Lazio, con il riconoscimento del Ministero per i beni e le attività culturali, in collaborazione con il Comune di Formia e con il patrocinio dell’Ente Parco Riviera di Ulisse.

Un’edizione che punta sul mare come paesaggio, come inter cultura, come scambio, come denuncia, come ricerca, come incanto, come arte, melodie, parole, storie, racconti, profumi dedicata a Mario Piccolino e Giulio Regeni.

“Quest’anno abbiamo fortemente voluto dedicare il festival a Giulio Regeni e Mario Piccolino. Un Mediterraneo di pace non può prescindere dalla verità e dalla giustizia. Giulio e Mario ci chiedono verità e giustizia, senza se e senza ma. Due vicende certamente diverse ma con in comune la folle scelta della violenza e della sopraffazione ingiustificata, legate da una volontà di ricerca della verità”, afferma il direttore artistico Maurizio Stammati.

Ospiti nazionali ed internazionali provenienti da Siviglia, Granada, Patrasso e Tunisi per tre giorni di eventi, visite guidate, laboratori, concerti, spettacoli, incontri ad ingresso gratuito. Il Parco di Gianola farà da sfondo alla maggior parte degli appuntamenti tra la bellezza dei resti archeologici ed i magici scenari naturali.

Numerosi gli ospiti chiamati a raccontare il Mediterraneo tra migrazioni, letteratura e dialogo inter religioso (tutti giorni al parco De Curtis alle ore 18:30): Dhaker Akremi, Commissaire régional à la culture de Ben Arous; Mourad Amara, Commissaire Régionale à la culture du gouvernorat de Bizérte in Tunisia; Felix Adado, mediatore culturale; Matteo Tuveri, scrittore; Andrea Durante, dottore di ricerca presso l’Università di Cagliari; Aurora Lopez, ordinario dell’Università di Granada; Antonella Prenner e Salvatore Strozza, Università Federico II di Napoli; Don Carlo Lembo, biblista; Pasquale Gionta, dirigente Liceo Classico V. Pollione di Formia. Il tutto per una tre giorni di eventi, visite guidate, concerti, spettacoli ad ingresso gratuito.

Non mancano i consueti appuntamenti nei luoghi simbolo della città (Seven Up, Lavatoio di Mola, Clinica Cusumano),gli stands delle associazioni Amnesty International, Guinea Action e Bottega del Mondo, i laboratori sul teatro fisico tenuto da Mauro Sacchi in collaborazione con la Compagnia Imprevisti e Probabilità e sull’uso dei trampoli a cura di Pompeo Perrone.

Nelle tre serate un tuffo nel Mediterraneo sulla spiaggia del porticciolo romano del Parco di Gianola con “Di Tempesta in Tempesta” (19 Agosto) liberamente tratto da Shakespeare per la regia di Maurizio Stammati, l’osservazione delle stelle a cura del circolo Legambiente di Monte S. Biagio, la dialettica di Paolo Cresta in “Febbre per il commissario Ricciardi” di Maurizio De Giovanni e le melodie dell’artista tunisino Samih Mahjoub nel suo Concerto alla Luna (entrambi il 20 agosto), per poi chiudere stasera, direttamente da Patrasso, con il concerto “Gli antichi sapori della Grecia” a cura di Maria Arabagì e Alexia Tanouri alla fisarmonica e tzouras.

Un’atmosfera magica quella vissuta ieri durante l’affascinante serata tunisina, allietata da musica tradizionale del Paese nordafricano in uno scenario mozzafiato quale è il porticciolo romano, condita con un’originale mix di sapori: freselle al pomodoro e cous cous.

Del resto gli scambi migliori sono spesso avvenuti a tavola, la storia insegna!