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Il mito raccontato dal teatro di Limosa

Il MOUSÊION 2016 è dedicato al tema de ‘Il Mito nella contemporaneità’. Ma il Mousêion non è solo un evento di spettacolo: è soprattutto un’esperienza teatrale di ‘comunità’ giunta ormai al suo quarto anno.

Il teatro di Limosa è l’ideatore ed il promotore di questa esperienza inedita.

Creare una comunità teatrale, questo è l’obiettivo. Comunità nel suo significato originale, che deriva dal latino cum, il complemento di compagnia, seguito da munus, dono, è quindi una parola che indica gruppi umani che sono legati dal dono delle cose e del tempo.

La scoperta del territorio, l’attenzione al paesaggio, l’arte nelle sue molteplici espressioni, il recupero di memorie, sono stati e restano i capisaldi dell’esperienza del Mousêion di questi anni. Un’esperienza che coniugava insieme il teatro che leggeva e reinterpretava lo ‘spirito dei luoghi’.

mouseion

Mouseion‘16 nasce dalla suggestione di luoghi diversi (boschi, rocce sul mare, ruderi archeologici) che ci hanno riportato alla storia del mito di Andromeda e Perseo.

Mouseion è un ponte che attraversa differenti ‘spazi’, quelli dei siti e del nostro immaginario. Il mistero dei boschi, le divinità assenti, il mito che si rinnova, sono rivisitati – in questa edizione del Mousêion – attraverso una rilettura in teatro, cioè nel ‘chiuso’ di una sala e non nei siti visitati. Finanche i corpi senza-parola dei danzatori saranno impegnati in questo.

Il teatro rende possibile magie che non hanno pareti né soffitti… Perché nel luogo apparentemente chiuso del teatro di Limosa, in realtà non abbiamo ‘pareti’: siamo dentro il bosco, la radura, l’orizzonte del mare, i ruderi plasmati dal vento.

Il mito stesso è riletto nella contemporaneità e prende in ‘prestito’ le visioni di autori della modernità: A. Tarkovskij, C. Boudelaire, G. Ungaretti, O. Wilde, F. Nietzsche, W.Shakespeare, F. kahlo, E. Dickinson, P. P. Pasolini, A. Merini, C. De La Barca ed altri ancora. Per cui “Perseo è don Chisciotte, ‘il salto dei pesci che sognano il volo’. Andromeda segue ‘la bellezza del filo’ e sfida il vento con un bianco sorriso. Medusa dai serpenti è Frida pata de palo!; è la marionetta-clessidra dell’esistenza, dove tutto muore e tutto torna a fiorire’; è l’altalena, della vita da voi sprecata, e delle passioni di cui avete paura. Eros, amore ambiguo, trans e sensuale, è Salomè, é il vuoto della solitudine che si perde in un bicchiere. Cefeo, il re d’‘acqua di nube’, è sperduto nel suo labirinto, specchio di una vita ‘piena di vento e di rumore’. Pegaso, cavallo alato, corre nel sole: è l’uomo dalle ‘ali in fumo e il silenzio degli occhi’. Cassiopea della vanità generò Andromeda: sinistra e assassina, bella come il fuoco che brucia, è il corvo-bamboccia implorante, l’ipocrisia velata, il sogno pietrificato. Ed Ariel, spirito dell’aria,   accompagnerà lo spettatore in questo viaggio…”.

Partecipano al progetto: gli attori Bruna Agnoni, Guido Bianchi, Vera Cavallaro, Donatella Ciano, Luigi di Croce, Ramona di Giovanni, Edda di Laudadio, Viviana Faiola, Ada Filosa, Alessandra Iannotta, Giuseppe la Valle, Delfina Pimpinella, Angela Tedesco; direzione tEcNIcA Bruno Treglia; scENOTEcNIcA Marcello Dimitrij Avellini; iNSTALLAZIONI Raffaella Fuscello; mUSIcHE aa.vv.; cOSTUMI Sara Petronzio & l’ensemble; cOREOGRAFIE & danza di Maria Grazia Marrazzo, Gaia Occhipinti, Silvia Pipponzi, Noemi Rotondo; direzione lABORATORIO Agnese Chiara d’Apuzzo; aSSISTENTE alla drammaturgia Donatella Ciano; aLLESTIMENTI, logistica, collaborazioni Sandra Cardillo Zallo, Giovanni Salmeri; fOTO di scENA Alessandro Rotondo; dIREZIONE artistica, drammaturgia e regia Enrico Forte.

 Il progetto Mousêion è realizzato in collaborazione con la XVII Comunità Montana dei Monti Aurunci, i comuni di Formia e Spigno Saturnia.

L’evento è annunciato per il 26-27-28 e 29 maggio 2016 alle h. 19,00 al teatro di Limosa a Spigno Saturnia. Info e Prenotazione obbligatoria telefonando al 339.3679869.