Nuova Orchestra Santa Balera: ecco tutto quello che devi sapere

La musica, come un fiume inesauribile, scorre attraverso le generazioni, trasportando con sé tradizione e innovazione. E così, sul palco dell’Ariston, mercoledì 7 febbraio, si celebreranno i 70 anni di “Romagna mia”, trasformando questa iconica canzone in un inno di condivisione e gioia, dando vita alla più grande balera d’Italia!

Il brano, pubblicato nel lontano 1954 da Secondo Casadei, sarà protagonista su tutte le frequenze radiofoniche e le piattaforme digitali dall’8 febbraio, curato dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti. Ma cosa rende questa esibizione così speciale? È la Nuova Orchestra SANTA BALERA, l’emblema della Generazione Z del Liscio, composta interamente da giovani talentuosi: 15 musicisti e 10 ballerini, provenienti principalmente dalla Romagna, con un’età media di soli 20 anni.

I membri della Nuova Orchestra SANTA BALERA sono una miscela di esperienze e influenze musicali. Dal rock all’indie, dal pop alla musica d’autore, dal folk al jazz, questi giovani artisti portano con sé una freschezza e un’energia contagiosa. Provengono dal cartellone di Vai Liscio della Regione Emilia Romagna, grazie al quale hanno avuto l’opportunità di esibirsi in dieci balere, avvicinando sempre più i giovani al mondo del liscio e del ballo.

Insieme ai grandi del liscio e alle scuole di ballo più storiche della regione, oltre cento giovani musicisti hanno dato vita a un nuovo movimento musicale giovanile, alternativo al mainstream commerciale. Questo movimento non solo celebra la tradizione, ma la rinnova con audacia e creatività, dimostrando che la musica è un ponte che collega il passato al presente, il locale al globale.

La presenza della Nuova Orchestra SANTA BALERA al Festival di Sanremo è un omaggio alla resilienza della Romagna e agli “Angeli Del Fango” che hanno affrontato momenti tragici con coraggio e solidarietà. È un tributo al Maestro Secondo Casadei e a tutti coloro che hanno contribuito a rendere “Romagna mia” un simbolo di speranza e rinascita.

Giordano Sangiorgi, patron del MEI e promotore dell’iniziativa, sottolinea l’importanza di questa partecipazione al Festival di Sanremo come un segno di speranza per la ripartenza della Romagna e un’opportunità per valorizzare le musiche regionali e territoriali. La Regione Emilia-Romagna, insieme ai sindaci della Romagna, sostiene con entusiasmo questo progetto, che non solo celebra la musica, ma alimenta l’intera filiera musicale, dal liscio alle orchestre, dalle scuole di ballo agli eventi estivi più prestigiosi.

Riccarda Casadei, figlia del Maestro Secondo Casadei, esprime gratitudine per l’attenzione e la sensibilità mostrate da Amadeus nel dare spazio a “Romagna mia” durante il Festival di Sanremo. Questo brano, che ha attraversato generazioni, continua a ispirare speranza e gioia, dimostrando il potere unificante della musica.

Il debutto della Nuova Orchestra SANTA BALERA sarà un momento memorabile, un incontro tra passato e presente, tra tradizione e innovazione. Accanto a loro, Mirko Casadei, figlio di Raoul, si esibirà con i suoi musicisti, portando avanti il leggendario patrimonio musicale della famiglia Casadei.

In conclusione, la Nuova Orchestra SANTA BALERA rappresenta il futuro luminoso della musica tradizionale, unendo talento, passione e audacia per creare un’esperienza musicale unica e indimenticabile. La loro partecipazione al Festival di Sanremo è più di un semplice evento; è un segno di speranza, di rinascita e di celebrazione della musica italiana nelle sue forme più autentiche e vibranti.

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