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Una moneta val bene la vasca di Nerone e il castello di Suio Terme

“La Vasca di Nerone a Suio Terme e il Castello Baronale di Suio -dice il Sindaco Giancarlo Cardillo- sono i due interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria individuati dall’Amministrazione Comunale nell’ambito dell’Art Bonus che consente a privati ed enti non commerciali e soggetti titolari di reddito d’impresa di effettuare erogazioni liberali in denaro”.

 

La Giunta Comunale con atto n. 42 dell’11 agosto 2016 ha approvato la delibera ad oggetto “Art Bonus – Erogazioni liberali a sostegno della cultura. Art. 1, D.L. 31.05.2014 n. 83, convertito con modificazioni nella Legge 29.07.2014, n. 106”. Con questo provvedimento, l’Amministrazione ha inteso individuare due progetti emblematici cui destinare le eventuali donazioni da parte dei soggetti interessati ad aderire al disposto del citato art. 1 del D.L. 83/2014, oltre che avviare le azioni di pubblicazione, informazione e trasparenza richieste da detta normativa, mettendo a disposizione il canale più idoneo per le donazioni e restituendo un’informazione chiara ed adeguata che spieghi dove e come sono state impiegate le donazioni ricevute.

In particolare ha individuato i seguenti lavori sui quali far convergere le erogazioni liberali in denaro effettuate da parte dei soggetti terzi siano essi persone fisiche, enti non commerciali e soggetti titolari di reddito di impresa nell’ambito di intervento “Art Bonus per interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali cittadini”:

1) Interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione della cosidetta “Vasca di Nerone” nel complesso archeologico delle terme romane “Aque Vescinae” in località Suio Terme, per accessibilità e fruizione al pubblico per un importo di € 50.000,00

2) Interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione del Castello Baronale di Suio Alto, per accessibilità e fruizione al pubblico € 30.000,00

I sostenitori, per ogni donazione, dovranno scegliere nel predetto ambito di intervento uno o più progetti a cui destinare prioritariamente i fondi; i fondi derivati dalle erogazioni liberali verranno accantonati su apposito intervento di bilancio definito in funzione dell’ambito di azione individuato (“Art Bonus per interventi di manutenzione, protezione e restauro dei beni culturali cittadini”); qualora il cumulo delle erogazioni per ogni singolo progetto individuato non sia sufficiente a coprire le spese preventivate o risulti in eccesso, l’Amministrazione si riserva la facoltà di utilizzare i fondi ricevuti per quegli interventi che, all’interno dello stesso ambito, vengono considerati prioritari o strategici, dando tuttavia piena pubblicità alle scelte effettuate. Le azioni di pubblicità e informazione previste dalla legge saranno attuate attraverso emanazione di specifico avviso pubblico e creazione di un’apposita pagina web sul sito istituzionale del Comune.