Home Sud Pontino Tolleranza zero su rifiuti e venditori abusivi a Minturno

Tolleranza zero su rifiuti e venditori abusivi a Minturno

Il Sindaco di Minturno Gerardo Stefanelli traccia un bilancio delle attività svolte negli ultimi due mesi dalla Polizia Locale.

«Sono stati intensificati i controlli presso i punti di raccolta dei rifiuti urbani – rivela il primo cittadino – Il fine è stato quello di scoraggiare il conferimento di materiali fuori dall’orario consentito o da parte di non residenti. I vigili ed il personale dell’Ufficio Ambiente hanno effettuato 100 sopralluoghi congiunti ed hanno monitorato varie zone del territorio per verificare l’osservanza dei Regolamenti sulle deiezioni degli animali e sull’abbandono di rifiuti. Gli agenti della Polizia Municipale hanno elevato 29 verbali. Con la Determinazione n. 100/2016, adottata dal Servizio n. 3 Sicurezza Urbana, l’Ente ha disposto anche l’acquisto di tre fototrappole per contrastare abusi nei pressi dei cassonetti».

Riguardo alla viabilità, i vigili hanno redatto 373 verbali ed intensificato i controlli sull’Appia e sul Lungomare di Scauri. E’ stato avviato un piano di adeguamento e di sostituzione della segnaletica stradale orizzontale, sono state messe in sicurezza Via per Castelforte, Via Castagna e Via Petrosi. Sono stati posizionati segnali luminosi e bande rumorose in via Sebastiani (nei pressi della stazione ferroviaria) e sono stati realizzati attraversamenti pedonali rialzati sul Lungomare scaurese.

«Per quanto concerne il settore commerciale – aggiunge il Sindaco Stefanelli – negli ultimi due mesi sono stati elevati 28 verbali nei confronti di venditori abusivi, mentre 25 proprietari di terreni incolti sono stati invitati ad effettuare sollecite pulizie. Ammontano a circa 150 gli interventi compiuti dai vigili urbani su richiesta di Enti o di privati, mentre 30 sopralluoghi hanno riguardato il comparto edilizio. La Polizia Locale ha verificato quasi 100 dichiarazioni per cambi di residenza o di domicilio ed ha notificato 100 atti di polizia giudiziaria».