Home Scuola Rivoluzione del trasporto scolastico dei disabili: passa dalla Provincia ai Comuni

Rivoluzione del trasporto scolastico dei disabili: passa dalla Provincia ai Comuni

Dalla Provincia ai Comuni: il trasporto degli studenti diversamente abili da e per le scuole superiori passa nelle mani degli enti locali. E gli amministratori, insieme ai genitori, sono preoccupati su come gestire e garantire la copertura del servizio. L’idea: gestire il servizio in seno al Consorzio dei Servizi Sociali.

Il Comune di Coreno si è attivato ieri: il sindaco Domenico Corte e il vice sindaco Francesco Lavalle hanno inviato lettere per capire come affrontare la questione alla Regione Lazio, agli Assessori alle Attività Sociali e all’Istruzione, al Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate e al Prefetto di Frosinone.

“Al momento – hanno spiegato a Coreno – il trasporto scolastico di tre alunni disabili residenti nel nostro comune lo sta effettuando la Provincia, che però ha ci ha già comunicato che garantirà il servizio fino al 22 dicembre. Non avendo noi – hanno precisato Corte e Lavalle – a disposizione automezzi specifici per poter effettuare il trasporto scolastico degli alunni con disabilità, non riusciamo autonomamente ad avviare le procedure amministrative richieste dalla Regione, per  garantire ai nostri ragazzi la frequenza delle scuole superiori a partire dal mese di gennaio 2017”.

Da qui il coinvolgimento, da una parte, della Regione e della Prefettura, dall’altra parte del Consorzio, perché, ovviamente, la problematica riguarda tutti i comuni afferenti all’ente di Piedimonte S. Germano.

“Alla Regione chiediamo di conoscere le linee guida da seguire in una materia che è “nuova” per i Comuni, e la possibilità di farlo insieme al Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate. Al Consorzio stesso chiediamo di valutare l’attivazione in seno ad esso del trasporto scolastico, al fine di poter garantire il servizio a tutti i comuni impossibilitati a gestirlo in forma autonoma, anche alla luce dell’obbligo di gestire in forma associata le funzioni fondamentali tra le quali figurano “organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale” e “edilizia scolastica, organizzazione gestione dei servizi scolastici” di cui all’art. 19 del D.L. 95/2012”, hanno concluso gli amministratori di Coreno.