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La pubblicità di scarpe che inneggia allo stupro

“Andiamo ben oltre la pubblicità sessista”. Così il consigliere regionale del Pd, Simone Lupi e la consigliera regionale di Sel, Marta Bonafoni, commentano la fotografia di un noto negozio di scarpe di  Frascati che per pubblicizzare un paio di stivaletti ha pubblicato l’immagine di una donna a terra svestita che rimanda all’idea di uno stupro.

A poche ore dai femminicidi di Vania a Lucca, bruciata viva da un suo collega e di Rosaria, accoltellata dal suo compagno, e mentre salgono a 76 i casi di donne uccise per mano di un uomo nel solo 2016, è impensabile che vengano diffuse con tanta leggerezza spot che definire offensivi è poco.

Sulle pubblicità sessiste e non rispettose dell’identità femminile, la Regione Lazio ha già preso posizione più volte in ambito istituzionale, in primo luogo attraverso la legge n. 4, che focalizza l’attenzione sul problema culturale della violenza contro le donne, in secondo luogo con la recente firma del Protocollo “Donne e Media”,  uno strumento attraverso il quale la Regione Lazio, insieme ad associazioni, giornalisti e università fa propria la responsabilità di promuovere una rappresentazione rispettosa dell’identità femminile nei mezzi di comunicazione di massa”,  concludono.

[Non riportiamo qui la foto per scelta]