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(Quasi) aperto il Mausoleo d’Augusto [Rubrica d’arte e archeologia di Valentina Di Raimo]

di VALENTINA DI RAIMO*

**Archeologa e collaboratore restauratore. Laureata presso l’Università “Sapienza” di Roma,  durante il percorso di studi si è perfezionata nel restauro di materiali antichi presso la Scuola di Arti e Mestieri del Comune di Roma. Nel 2012 diventa promotore turistico giovanile. Dal 2014 è perito tecnico presso la Camera del Commercio di Roma. Lavora come archeologa e restauratrice presso enti pubblici e privati. Ha collaborato e collabora con diversi musei e associazioni culturali come operatore didattico.

Le sue gesta e la sua fama sono state così importanti nella nostra storia, che il suo nome ancora dopo secoli viene utilizzato come sinonimo di regale e maestoso, perché Augusto indica “chi è degno di venerazione e onore, protetto dagli dei, che accresce la ricchezza e il benessere dello Stato”.

Ottaviano (27 a.C. – 14 d.C.) fu il primo imperatore romano, il “princeps” che segnò il passaggio dalla Repubblica all’Impero, assumendone la guida politica, militare e religiosa. Numerose sono le sue gesta, tanto per citarne alcune: impose la pax romana su tutti i territori dell’Impero e a questa dedicò la maestosa Ara Pacis, investì nell’ urbanizzazione, riformò l’esercito e la flotta, riorganizzò la penisola italica in 11 regiones, iniziò una vera e propria legislazione morale per incoraggiare la crescita demografica, promosse una politica sociale equa anche per le classi meno abbienti e per finire diede un notevole contributo alla cultura, grazie all’aiuto di Mecenate. Ancora oggi sono migliaia i turisti che ogni giorno visitano la sua dimora sul colle Palatino, vicino a quella della consorte Livia, entrambe impareggiabili per le decorazioni pittoriche che ne affrescano le pareti.  Purtroppo meno sono invece i turisti che visitano il suo Mausoleo, perennemente chiuso e nel corso dei secoli usato come cava di materiali, giardino all’italiana fino a sala per concerti.

Il monumento funebre fu eretto nel 28 a.C. nel Campo Marzio settentrionale, dopo la fine dalla campagna militare in Egitto che sancì la sottomissione di Cleopatra e Marco Antonio. Si tratta del più grande complesso funerario circolare dell’antichità, usato per deporre le ceneri della famiglia imperiale per oltre un secolo. Un grande tumulo cilindrico, perché a tumulo erano le tombe degli eroi, interamente rivestito di blocchi di travertino, con l’iscrizione su tavole bronzee delle Res Gestae dell’imperatore che fiancheggiavano l’ingresso. Al vertice, in cima ad un boschetto di piante sempreverdi, era la statua bronzea di Ottaviano, a dominare tutto dall’alto, sorretto dalle spoglie dei suoi discendenti.

In quegli stessi anni fu fatto costruire da Agrippa il Pantheon, dedicato alle principali divinità olimpiche. Vista l’abilità tecnica e costruttiva degli antichi romani, sembra difficile spiegare con il caso che il Pantheon e il Mausoleo di Augusto fossero costruiti in asse, con le porte d’ingresso l’una di fronte all’altra. Probabilmente esisteva un percorso rettilineo che collegava i due edifici, volto ad unire il culto divino a quello della dinastia regnante e di Ottaviano, che ormai aveva assunto il nome di Augusto. Da allora  Ottaviano Augusto fu venerato come un dio, come mai era successo per i suoi predecessori e divenuto pontifex maximus, iniziò a ricevere un culto pubblico in tutte le città italiche, non solo a Roma. Era ormai il padre e il tutore di tutti i cittadini dell’Impero, tanto che addirittura il suo cognomen fu dato ad un mese dell’anno, privilegio che fino ad all’ora era proprio delle divinità.

La sua apoteosi è durata a lungo e ancora oggi i suoi monumenti sono celebrati e visitati, ma non si può dire lo stesso del suo mausoleo. L’edificio è versato per anni in condizioni di abbandono, ma sembra che finalmente, dopo duemila anni dalla sua morte, la Soprintendenza capitolina si sia decisa ad avviarne il restauro.

Per questo motivo e solo per il mese di giugno, ogni sabato alle ore 11, il Mausoleo di Augusto sarà aperto ai visitatori, con la possibilità di visite guidate gratuite. Dopo inizieranno i lavori di restyling.

 

Largo Augusto Imperatore

Ingresso e visita gratuiti

Per info: www.sovraintendenzaroma.it