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Sant’Apollinare: chi non può pagare le tasse lavorerà per il Comune

A Sant’Apollinare le famiglie che non possono pagare le imposte comunali come la tassa sui rifiuti da ora possono “pagare” con la loro manualità, svolgendo cioè dei lavori di pubblica utilità su chiamata del Comune.

“Un momento di grande condivisione che ci rende orgogliosi di occuparci della cosa pubblica e del bene comune nel nostro paese di Sant’Apollinare”: il sindaco Enzo Scittarelli ha salutato con queste parole la decisione unanime del Consiglio comunale di approvare il Baratto Amministrativo, il sistema previsto dal Governo nel cosiddetto decreto “Sblocca Italia”, che prevede uno sconto sulle tasse locali, in cambio di manodopera e servizi utili resi alla città e alla collettività.

Posto il limite massimo a 8.150 euro di valore Isee.

“La proposta del Baratto amministrativo – ha affermato con grande spirito di collaborazione il sindaco – è stata presentata dai consiglieri di opposizione Leone, Arciero e Broccoli e tutti noi l’abbiamo accolta con grande entusiasmo, quindi abbiamo proceduto all’iter burocratico e amministrativo insieme al responsabile della sicurezza e al segretario comunale. Riteniamo così di poter andare incontro alle fasce più deboli della popolazione locale”.

Sì unanime del Consiglio comunale anche sull’altro argomento presentato da Scittarelli nel Consiglio comunale di lunedì sera: il piano di protezione civile, redatto da un geologo scelto con bando pubblico e proveniente dal Reatino, e curato insieme al responsabile dell’ufficio, la signora Martucci.

“Nei prossimi mesi, faremo dei corsi di formazione per gestire le emergenze”, ha annunciato Enzo Scittarelli.

A capo del gruppo di protezione civile, il sindaco ha delegato il signor Giancarlo Carnevale.

Soddisfatto, inoltre, il  primo cittadino di Sant’Apollinare ha portato nella seduta consiliare la variazione al Bilancio, dovuta al fatto che le casse sono state rimpinguate dopo le spese per il rifacimento dell’illuminazione pubblica e che godono attualmente di un cospicuo fondo, che consente di far parlare di situazione economica florida