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Nel segno della forza e della speranza: i valori di Gnesi e della sua squadra

di Arturo Gnesi

Non è stata l’esibizione retorica di una lista pronta a contendere il voto ai cittadini di Pastena e nemmeno la passerella per i vecchi volti della politica locale ma un autentico abbraccio con tanta gente che ha voluto esprimere la solidarietà e la stima alla nostra esperienza di governo.

C’era l’emozione nelle parole di tutti, nessuno voleva deludere le aspettative dei presenti e ognuno voleva essere autentico e sincero con coloro che ci conoscono da anni e sono a conoscenza delle traversie cui è stata sottoposta la nostra amministrazione.

I giovani hanno delineato il significato della loro presenza in politica, hanno sottolineato la necessità di occuparsi del bene comune per dovere civile e di farsi carico dei problemi del paese.

Voci nuove e progetti nuovi per un paese che deve soltanto guardare al futuro e deve recuperare nei prossimi anni il tempo perduto in questo periodo di crisi economica e di scarsi incentivi finanziarti per lo sviluppo e la crescita economica.

Anche l’assessore regionale Mauro Buschini ha voluto sottolineare i traguardi raggiunti con una azione sinergica tra Regione ed Ente Locale primo fra tutti la svolta con la salvaguardia del posto di lavoro dei dipendenti dell’ex consorzio delle Grotte di Pastena e Coillepardo e la certezza dell’inquadramento giuridico-occupazionale con il parco dei Monti Ausoni.

Un paese risanato dal punto di vista finanziario, un paese ereditato in uno stato di dissesto finanziario e rimesso in piedi con scelte coraggiose ed oculate che hanno ridotto la spesa, evitato gli sprechi e mantenuto tutti i servizi senza gravare sulle tasche dei cittadini.

Un lungo percorso fatto accanto alla gente, sentendo i bisogni quotidiani delle fasce più deboli, ascoltando le speranze dei giovani, facendosi carico della delusione dei disoccupati, rompendo il muro dell’indifferenza e della lontananza dei palazzi del potere.

Non sono state avanzate pretese né reclamati omaggi particolari alla nostra amministrazione, abbiamo solo fatto il nostro dovere sempre al servizio della comunità lontano dagli affari ed estranei agli interessi privati.

Un atteggiamento sobrio ed umile che ha portato le istituzioni locali ad essere la voce di un popolo ricco di storia e di tradizioni religiose che si materializzano nella solidarietà, nell’accoglienza e nella pragmatismo quotidiano.

La nostra amministrazione è stata interprete dei disagi e delle speranze, del coraggio e delle sconfitte della nostra gente, è stata artefice del riscatto etico e della rinascita morale delle istituzioni, ha difeso la dignità dei cittadini e tutelato l’ambiente dai rischi e dai pericoli dell’inquinamento.

Ci siamo occupati dei problemi reali del nostro paese, abbiamo faticato per risalire la china e per non affondare nel mare in tempesta, ora puntiamo al futuro abbandonando le polemiche e i pregiudizi del passato.

Con questi argomenti abbiamo parlato al cuore dei nostri cittadini, senza nascondere nulla e senza ambiguità verbali. Siamo pronti a governare nuovamente il nostro paese senza dichiarare la guerra a nessuno, senza predicare odio e seminare rancore perché la politica è un modo laico per essere cristiani.