Home Pastena Gnesi bis: Pensieri e prospettive del dopo elezioni raccontati dal sindaco

Gnesi bis: Pensieri e prospettive del dopo elezioni raccontati dal sindaco

di Arturo Gnesi

Dalle urne è venuto fuori un risultato straordinario, inatteso per l’alta percentuale di consenso che abbiamo ricevuto nonostante gli anni difficili del dissesto finanziario, dei conflitti sociali e delle tante situazioni critiche dell’urbanistica e dei lavori pubblici.

Una legislatura che ha segnato la nostra vita per l’intensità e il dolore con il quale abbiamo seguito alcune vicende umane legate alla precarietà del lavoro e alle  incertezze economiche, un quinquennio  che ci ha fatto conoscere da vicino i problemi sociali e le complessità giuridico-amministrative legate alla gestione degli appalti e alla realizzazione delle opere pubbliche.

Una legislatura resa difficile anche dall’instabilità dei rapporti umani spesso basati su incomprensioni, equivoci e talvolta condizionati da mire personali e da ambizioni soggettive che hanno messo da parte il servizio alla collettività e la dedizione al bene pubblico.

Siamo riusciti a raggiungere il traguardo nonostante in tanti scommettevano sul nostro naufragio, abbiamo dimostrato di aver condotto a termine la buona battaglia del risanamento economico mentre in molti tentavano di approfittare della bancarotta dell’Ente per attirare consenso.

Siamo ora di fronte ad una nuova sfida, siamo dinanzi ad un percorso che dovrà sancire la svolta con il passato, in termini generazionali, culturali e politici e dobbiamo recuperare le risorse umane e professionali capaci di sostenere questo cammino.  L’onestà, la competenza e la trasparenza dovranno essere gli elementi comportamentali con i quali plasmare la nuova classe dirigente e disegnare obiettivi concreti per la crescita e lo sviluppo del nostro paese.

I nostri cittadini non sono stati condizionati dalle facili promesse e dalle intimidazioni di questa campagna elettorale e nemmeno noi non saremo fermati dagli insulti  ma faremo di tutto per estirpare i semi del rancore e della vendetta.

Pastena ha bisogno di fare grandi passi in avanti e dovrà costruire rapporti di collaborazione con le diverse istituzioni regionali avendo come obiettivo lo sviluppo turistico e la ristrutturazione del centro storico usufruendo sia di capitali privati che dei fondi europei.

Pastena ha bisogno di cooperare e collaborare con gli altri comuni del comprensorio per migliorare i servizi, le infrastrutture, l’ambiente e la sicurezza dei cittadini.

Non potrà mai esserci uno sviluppo armonico e graduale se accanto alle bellezze naturalistiche, al patrimonio culturale, alle  peculiarità agro-alimentari e artigianali locali, non ci sarà una efficiente attività  di intervento sulle scuole, sugli ospedali, sulle strade e sull’innovazione tecnologica dell’intera provincia.

Non dobbiamo rassegnarci all’idea di sopravvivere o di tirare a campare,  il nostro compito è di curare e far crescere il nostro paese, di custodirne la storia senza perdere di vista il mondo che ci circonda.

Saremo la voce di chi è senza lavoro, di chi vive appartato perché anziano o malato, di chi reclama giustizia o semplicemente di chi vuole una vita dignitosa e senza subire soprusi.

Sarà una legislatura ancora in salita ma anche per questo degna di essere vissuta fino in fondo.