Home Politica Finito il mandato al Consorzio. Intervista a tutto tondo a Ciacciarelli

Finito il mandato al Consorzio. Intervista a tutto tondo a Ciacciarelli

D: Che tipo di mandato è stato quello che lo ha visto alla presidenza per questi ultimi cinque anni?

R: Posso dire di aver avuto la fortuna di guidare una squadra amministrativa coesa e determinata grazie alla quale abbiamo pianificato la nostra gestione guidati da obiettivi precisi come l’ottimizzazione dell’attività istituzionale di manutenzione idraulica e servizio di irrigazione, la razionalizzazione della spesa, la qualificazione e motivazione del personale, il recupero dell’evasione tributaria, la progettazione e richiesta dei finanziamenti; il recupero e rilancio dell’immagine dell’Ente sul territorio e l’attivazione di una proficua sinergia istituzionale, in particolare con i sindaci ed i comuni.

D: Ci può dire quali sono i più importanti obiettivi raggiunti?

R: Uno dei problemi più grandi che ci siamo trovati ad affrontare è stato il costo esorbitante dell’energia elettrica necessaria per alimentare le centrali di sollevamento delle acque per uso irriguo; per questo abbiamo progettato e realizzato ben quattro impianti fotovoltaici, di cui tre molto innovativi in quanto si tratta di impianti galleggianti sulle acque delle vasche di accumulo, nel rispetto dell’ambiente, del consumo del suolo e dell’impatto ambientale.

Grazie a questi impianti l’Ente ha abbassato nettamente i costi energetici che diventeranno sempre più bassi quando entreranno in funzione anche i mini impianti idroelettrici.

Abbassare i costi di energia senza impattare sulla natura e sull’ambiente con le fonti rinnovabili utilizzando risorse della Unione Europea, credo che sia stato un risultato eccezionale.

D: E poi?

R: Innanzitutto è stato dato impulso all’attività progettuale, senza la quale non si possono richiedere finanziamenti. L’Ufficio Tecnico ha realizzato un patrimonio progettuale che vede l’ente pronto a cantierare, qualora dovessero esserci i finanziamenti, opere per la difesa del suolo, la qualificazione delle risorse idriche e la realizzazione di altri impianti di produzione elettrica.

In questi tempi di terremoti, alluvioni e disastri naturali si parla molto di prevenzione; bene, il Valle del Liri è pronto, ma gli enti preposti ai finanziamenti, la Regione e lo Stato, si fermano sempre alle promesse post-disastro.

E’ noto che la prevenzione costa meno del recupero, sia in termini economici che di vite umane.

D: Ha fatto cenno alla sinergia istituzionale, cosa avete fatto?

R: Questo è un altro grande traguardo di cui andiamo fieri; da subito abbiamo capito che non potevamo operare scollati dalle realtà locali e così abbiamo aperto un tavolo di confronto quotidiano con i sindaci e gli amministratori locali. Grazie a questo siamo riusciti ad intervenire sempre con tempestività, qualità e soddisfazione dei comuni e dei consorziati.

Non è un caso se diversi comuni hanno voluto stipulare convenzioni a titolo oneroso con il Valle del Liri per la manutenzione di parti del loro territorio comunale non inserite nei compiti consortili.

D: Oltre agli impianti fotovoltaici, quali altre opere avete realizzato?

R: I lavori più importanti hanno riguardato la sistemazione degli impianti di irrigazione nel Comprensorio di Pontecorvo, la sistemazione idraulica Rio Valle Difesa S. Giorgio a Liri e l’efficientamento degli impianti di irrigazione sul territorio di Cassino. Mentre è in corso la sostituzione di alcune condotte nei pressi di Monte Porchio a Cervaro.

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D: Oltre alla sicurezza idraulica del territorio il Consorzio fornisce acqua alle imprese agricole, quale è il loro stato di salute e le prospettive del settore?

R: Sicuramente senza l’acqua fornita dal Consorzio non esisterebbero molti dei nostri principali prodotti di eccellenza come il Peperone pontecorvese Dop, il fagiolo Cannellino Dop di Atina, il broccoletto di S.Elia Fiumerapido e Roccasecca e tutta la restante eccellente produzione orticola.

Da anni crediamo che il settore dell’agricoltura nel nostro territorio rappresenti una risorsa occupazionale ed economica di grande rilevanza, non a caso abbiamo organizzato per i giovani anche dei corsi di formazione per nuova imprenditoria agricola che hanno avuto un grande successo, con l’adesione di oltre 40 giovani.

D: Sotto l’aspetto finanziario invece?

R: Oltre alla razionalizzazione delle spese abbiamo favorito la regolarizzazione del pagamento del tributo da parte dei consorziati e il recupero di gran parte dell’evasione, assicurando entrate più certe per il nostro ente.

 

D: Un bilancio positivo quindi?

R: Certamente. Una gestione che, con la decisione della Regione Lazio di chiudere la storia del Consorzio Valle del Liri di Cassino, conclude la storia di una istituzione che proprio lo scorso anno ha compiuto 65 anni di vita ed ha contribuito dapprima alla ricostruzione post-bellica del Cassinate e poi allo sviluppo dell’economia agricola e alla tutela idrogeologica territoriale.

Una scelta di cui prendiamo atto e che auspichiamo non arrechi penalizzazioni ai consorziati e alla sicurezza idrogeologica del nostro territorio.

Per questo auguro al Commissario Straordinario De Lipsis di conseguire risultati brillanti e positivi nel corso del suo incarico.

Colgo l’occasione per un doveroso ringraziamento a tutto il Cda, al direttore e al personale tutto dell’Ente; è grazie alla loro abnegazione e professionalità se i risultati di questi 5 anni della mia amministrazione sono stati resi possibili.