Home Politica Esperia – Consiglio comunale di fuoco: opposizione vs opposizione

Esperia – Consiglio comunale di fuoco: opposizione vs opposizione

“Non ho avuto la possibilità di visionare gli atti prima del Consiglio comunale, per questo, di fronte alla decisione della maggioranza di esprimere parere contrario alla mia proposta di rinviare la seduta, ho deciso di abbandonare l’aula”. Maddè Guglielmo spiega perché il primo Consiglio, dopo quello di insediamento, del sindaco Giuseppe Villani, ha già visto alzarsi i toni.

«Essendo stato un consiglio ordinario di prima convocazione – esordisce il capogruppo di Esperia Bene Comune – la normativa vigente prevede che tutti i consiglieri, almeno 48 ore prima dell’assise, abbiano l’opportunità di visionare gli atti presenti nelle proposte di deliberazione. Il giorno successivo al ricevimento della convocazione mi recai presso il Municipio per acquisire gli atti inerenti all’odg, ma, constatando la presenza di soli 2 argomenti dei 6 in discussione, sono tornato il giorno dopo con la speranza di poter prendere la documentazione. Invece, mio malgrado, evidenziavo  la presenza del 50% dei punti all’ordine del giorno. Il sabato e la domenica la casa comunale è chiusa e nei pomeriggi estivi non è aperta al pubblico. Nella tarda mattinata di martedì, ho fatto richiesta degli atti, ma mi sono state riconosciute solo le proposte di delibera senza i documenti essenziali al fine dibattimentale. Quindi, recandomi in assise dopo le questioni di rito ho presentato una mozione di rinvio del consiglio comunale, chiedendo di metterla a votazione dei presenti”. Votazione che ha visto la maggioranza del Sindaco Giuseppe Villani votare contrariamente e l’opposizione tutta, compresa la lista “Esperia nel Cuore”, capeggiata da Michelina Bevilacqua, votare favorevolmente

Poi, è contro l’altra opposizione che Guglielmo si scaglia: “Mi sarei aspettato che anche gli altri componenti dell’opposizione abbandonassero l’aula. Inoltre, rimasti in aula, non solo  hanno partecipato alla discussione, pur avendo votato la mozione di rinvio, ma si sono astenuti dal votare la seduta precedente, “per la mancanza dei verbali della precedente seduta in cui gli stessi consigliere votarono un loro componente all’interno della commissione elettorale”, dice incredulo il consigliere, che prosegue: “Ai restanti 5 punti, i 3 consiglieri d’opposizione di “Esperia nel Cuore” hanno votato tutto a favore, comprese le linee programmatiche 2016/2021 del sindaco Villani”.

“Sono amareggiato da tale comportamento e credo che dal prossimo consiglio comunale la maggioranza di Villani non sarà composta solo da 8 componenti, ma da 11 consiglieri, e l’unica opposizione sarà rappresentata solamente dal sottoscritto ».