Home Pastena Consiglio d’insediamento per Gnesi: “Obiettivo Pastena 2050”

Consiglio d’insediamento per Gnesi: “Obiettivo Pastena 2050”

di Arturo GNESI, sindaco di Pastena

Dopo l’entusiasmo l’emozione per lo straordinario consenso che ci è stato tributato dai nostri cittadini è giunto il momento di andare oltre  gli anni critici del dissesto finanziario, di superare la stagione dei conflitti sociali e di dare una svolta alle tante situazioni intricate e complesse dell’urbanistica e dei lavori pubblici.

Ci aspettano anni avvincenti e difficili ma lavoreremo con passione e dedizione per dare al nostro paese la possibilità di crescere e di progredire sia sul il profilo economico che su quello culturale.

Ci dovrà essere all’interno della compagine amministrativa una specifica assunzione di responsabilità in grado di sviluppare e proporre soluzioni sui diversi e scottanti problemi quotidiani e di portare avanti i progetti a medio e lungo termine che interessano il turismo, la valorizzazione delle grotte e il rilancio del centro storico.

Rispetto e solidarietà, rappresentano l’architrave di un’attività amministrativa immersa nel quotidiano, intenta a far funzionare i servizi, assicurare l’assistenza agli anziani, promuovere le iniziative culturali,  mantenere pulito il paese, controllare l’erogazione dell’acqua e la sicurezza dei cittadini, ma che tuttavia ha in mente Pastena del 2050.

Ci lasciamo alle spalle il risanamento economico dell’Ente che ci ha consentito di  ricevere un’ampia approvazione del nostro operato, ma ora siamo  di fronte ad una nuova sfida, abbiamo l’occasione di sancire una  svolta storica  in termini generazionali, culturali e politici.

La giunta offre continuità e innovazione e accanto al vice- sindaco Di Domenico Attanasio che viene riconfermato nel suo ruolo, c’è  Aldo Sarracino, neo-eletto ed espressione di una realtà giovanile che ha sostenuto le nostre battaglie e condiviso i nostri obiettivi.

Tutti gli eletti avranno incarichi e responsabilità per evitare di fare passi falsi o addirittura passi indietro e per tale motivo la tutela dell’ambiente e la raccolta differenziata rappresenteranno un primo banco di prova per la nostra amministrazione.

Lo sviluppo turistico con il polo naturalistico delle grotte, dopo le innovazioni legislative e la cancellazione del consorzio sarà un’altra priorità che sarà affrontata con i nuovi interlocutori istituzionali mirando come sempre, alla salvaguardia dei posti di lavoro.

Mentre continuerà la collaborazione con gli altri comuni del comprensorio sia per una migliore funzionalità dei servizi e delle infrastrutture e sia per avere maggiori  possibilità di finanziamenti comunitari, tenteremo in tutti i modi di far capire  che non  potrà esserci uno sviluppo sociale del nostro territorio  se gli ospedali, le strade e l’innovazione tecnologica rimarranno estranee agli interessi della politica provinciale.

Proporremo una riforma con grandi  prospettive di crescita per i piccoli centri rurali e che darebbe  speranza alle famiglie contrastando l’invecchiamento progressivo della popolazione e la decrescita demografica .  Daremo voce a chi rimane indietro e a chi ormai sfiduciato non crede che lo Stato possa essere giusto e solidale.

Affronteremo con coraggio e dignità questa legislatura con lo spirito di far crescere una classe dirigente estranea agli affari ma con il solo obiettivo di dedicarsi al bene comune.