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Cassino/Sebastianelli scrive a Segretario e Sindaco: “Tre regole per non fare errori di forma il 4 dicembre”

di Giuseppe Sebastianelli, consigliere comunale di Cassino:

Ieri mattina ho protocollato una nota all’indirizzo del sindaco Carlo Maria D’Alessandro, al Segretario Generale nonché responsabile dell’anticorruzione e al responsabile dell’Ufficio Elettorale del Comune di Cassino, in vista della chiamata alle urne per il referendum costituzionale del 4 dicembre 2016.

In particolare, ho invitato i tre destinatari della mia lettera a tenere conto di alcune considerazioni nell’imminente predisposizione del servizio elettorale.

Innanzitutto, prevedere una rotazione del personale addetto al servizio elettorale. Inoltre, per quanto riguarda la nomina degli scrutatori, che essa avvenga attraverso il sorteggio tra gli iscritti nell’elenco comunale. Infine, ho invitato Sindaco e Segretario a inviare una nota alla Corte d’Appello per la nomina dei presidenti di seggio ex novo.

Queste azioni sono, a mio avviso, necessarie alla luce di quanto è avvenuto nella nostra città nell’ultima tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale.

Ora, è il momento di muoversi nel nome della trasparenza più assoluta.

Abbiamo fatto una campagna elettorale improntata alla legalità e alla trasparenza: adesso dobbiamo prendere tutte le precauzioni necessarie affinché nessuno possa avere dubbi sull’immagine della città e sul fatto che i nostri modi sono diversi da quelli condotti da chi ha gestito la scorsa campagna elettorale, cioè la vecchia amministrazione. Dobbiamo imporre un modello nuovo e il più trasparente possibile.

Secondo me, a questo scopo, la gestione del personale con la rotazione degli impiegati, la nomina degli scrutatori con il sorteggio e dei presidenti ex novo può assicurare legalità e trasparenza. Invito, infine, a partecipare a questo alto momento democratico anche i cittadini e soprattutto i giovani: se tra i sorteggiati dovesse venire fuori il nome di scrutatori che hanno partecipato alle votazioni di giugno, rinuncino all’incarico, perché la legalità è una partita che si gioca e si può vincere solo insieme.