Home Cassino Cassino – La politica diventa questione di aggettivo: se “libero” è fascista

Cassino – La politica diventa questione di aggettivo: se “libero” è fascista

Riceviamo e pubblichiamo da Giuseppe Sebastianelli, consigliere comunale della città di Cassino.

 

In merito alle dichiarazioni dell’ex consigliere comunale Danilo Picano pubblicate oggi sulla stampa.

Usando l’aggettivo “libera” non immaginavo di offendere il consigliere comunale uscente Danilo Picano, tanto meno di dovergli chiedere il permesso per usarlo.

Se fosse così, varrebbe proprio la pena di ribadire che “prima” non eravamo liberi di esprimere le nostre idee.

Non riesco a capire perché l’ex consigliere si senta tirato in ballo e perché i cittadini, secondo lui, dovrebbero sentirsi offesi.

Se è possibile correggere l’ex consigliere senza ledere la sua maestà, credo che offesi, certamente, si sentiranno coloro che avranno letto che l’ex consigliere Picano affibbia all’aggettivo “libero” un significativo fascista. Questo neppure avrei mai immaginato: di dover spiegare, proprio io che provengo da un’altra storia politica, che, semmai la libertà possa essere davvero appannaggio di qualche bandiera politica, di certo non è la bandiera fascista, ma fa anzi riferimento, nella storia socio-culturale e politica d’Italia alla resistenza e alla lotta per la liberazione dall’occupazione nazifascista. Lo dimostrano anche i tanti bambini nati in quegli anni e chiamati appunto “Libero”.  

Nella mia storia personale, ancora, “libertà” ha un valore tutt’altro che fascista: è quella impressa nello scudo crociato della Dc, il partito, anch’esso lontano dal fascismo, nel quale ho fatto la prima tessera e la prima consiliatura. Voglio sottolinearlo a chiare lettere: io non sono fascista, ma l’ultimo dei democristiani.

Infine, voglio tranquillizzare Danilo Picano: non volevo scomodarlo, il manifesto è la comunicazione pubblica della nascita dell’associazione culturale “San Nicola-Folcara-Cerro libere”, alla quale possono partecipare tutti: mi è venuto spontaneo fare riferimento alla “libertas”.  Non vorrei che per ogni iniziativa si debba chiedere il permesso a lui.

Ai cittadini di Cassino però una cosa voglio farla notare: chiedetevi perché la necessità di costituire tale associazione si palesi dopo il risultato della campagna elettorale. La risposta sta nelle parole dell’ex consigliere comunale.