Home Pastena Arturo Gnesi: La promessa di posti di lavoro è mancanza di rispetto

Arturo Gnesi: La promessa di posti di lavoro è mancanza di rispetto

di Arturo Gnesi, sindaco di Pastena

Sentendo alcuni proclami e vedendo certi annunci si ha la sensazione che la campagna elettorale si stia trasformando in una fiction televisiva una rappresentazione che varia da una soap opera ad una corrida dove alcuni fanno a gara per spararla più grossa.

Al posto di proposte o programmi supportate da idee ponderate e ragionevoli ci sono super – offerte simili a quelle che dei depliant dei supermercati o alle telepromozioni.

28 nuovi posti di lavoro annunciati e promessi , senza logica e senza criterio , come 10 della cava delle falascose o i 200 del “centro salute e benessere” .

Stessa strategia, stessa astuzia ovvero solo parole, fumo negli occhi e risultato uguale a zero.

Ognuno è libero di dire ciò che vuole, ma è offensivo per la dignità dei cittadini far leva sui bisogni dei giovani, strumentalizzare la frustrazione dei disoccupati, prendersi gioco della miseria e delle privazioni delle famiglie soltanto per racimolare qualche voto.

La politica deve rimanere una cosa seria, deve essere lo strumento per interpretare le necessità della comunità, delineare soluzioni possibili e attuare strategie per far crescere l’economia e il benessere del paese.

Senza tuttavia illudere nessuno .

Abbiamo fatto fatica, in questi anni, a ricollocare i lavoratori socialmente nel bacino regionale dopo che la Corte dei Conti aveva annullato tutti i contratti sottoscritti in Regione per la loro stabilizzazione,abbiamo lavorato duramente per impedire la riduzione dello stipendio dei dipendenti del consorzio e farli includere nel parco dei monti Ausoni e ora magicamente compaiono 28 nuovi posti di lavoro.

In questi anni nessuno ha mai visto o sentito i candidati dell’altra lista e non ci risulta che mai abbiano illustrato le linee guida di un modello di sviluppo locale così prolifico di posti di lavoro.

Pensiamo che si tratti del solito bluff, il solito trucco lanciato pochi giorni prima del voto per disorientare gli elettori , improvvisando teorie e prospettando soluzioni assolutamente ingannevoli e fantasiose.

Non è difficile contraddire i pochi punti del loro programma elettorale che anzi mostra molte lacune e una visione imprecisa, imperfetta, lacunosa della realtà del nostro paese.

È un brutto biglietto da visita che non convince e non si proietta nel futuro di Pastena, non dice nulla alle nuove generazioni, anzi è un tuffo nel passato, la riedizione di un sistema clientelare che promette tanto e non conclude niente.

Tuttavia questa indecente promessa di posti di lavoro è uno schiaffo al decoro della politica, è una sporca manovra elettorale che non indebolirà la passione civile e l’impegno disinteressato di tanti giovani che vogliono anche per Pastena un futuro più libero, solidale e democratico.