Oleandro e foglie gialle: che cosa fare per rimediare al problema

Una cosa è assolutamente certa, l’oleandro è una pianta affascinante e allo stesso tempo molto versatile che specialmente in estate è in grado di regalare dei fiori molto colorati, ma nonostante la sua robustezza delle volte mostra dei segni di grande sofferenza, come ad esempio quello relativo all’ingiallimento delle foglie. Per questo motivo è necessario comprendere le cause che portano a questo problema cercando poi di risolverlo.

Oleandro
Oleandro

Tanto per cominciare è bene sapere che questa pianta è nota per la sua resistenza alla siccità e per questo motivo, annaffiarla nel modo non corretto potrebbe essere davvero controproducente, infatti un fattore che porta alla formazione delle foglie gialle è l’eccessiva irrigazione, troppa acqua non va mai bene, è una pianta che preferisce un terreno che si possa asciugare tra una innaffiatura e l’altra.

E non finisce qua, anche un drenaggio non adeguato non fa altro che peggiorare la situazione, infatti anche nel caso in cui l’annaffiatura fosse corretta ma il drenaggio no si potrebbe andare incontro a dei problemi come ad esempio l’impedimento dell’ossigenazione delle radici, un tipo di stress che porta appunto all’ingiallimento delle foglie, anche in questo caso il consiglio è quello di essere certi che il vaso abbia di fori di drenaggio adeguati alla miscela del terreno.

Una causa ulteriore di questa situazione potrebbe essere collegata alla mancanza di fertilizzante e in particolare la carenza di nutrienti come l’azoto e infatti se si nota che le foglie ingialliscono mentre le nuove restano verdi, vuol dire che l’oleandro ha bisogno di essere fertilizzato, il consiglio è quello di dare il fertilizzante bilanciato almeno due volte all’anno in primavera e in autunno, senza la necessità di sovraccaricare la pianta. Una somministrazione moderata sarà sufficiente a mantenere il tuo oleandro verde e rigoglioso.

Ancora una causa di non poco conto è quella della presenza di parassiti che possono causare la bruciatura delle foglie stesse: afidi e cocciniglie continuano ancora oggi ad essere tra i parassiti più comuni che si nutrono di linfa e che portano alla formazione di foglie gialle, quindi il consiglio è quello di ispezionare la pianta sempre e in caso di infestazione trattarla prontamente con olio di neem.

Per concludere mai dimenticare di lasciare spazio tra una pianta e un’altra, l’oleandro ha bisogno di spazio e se viene piantato vicino ad altre piante può competere dal punto di vista delle risorse; questa pianta ha bisogno di spazio.

 

 

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