Home News L’orchestra di Alessandro Parente alla fiera della Madonna del Piano

    L’orchestra di Alessandro Parente alla fiera della Madonna del Piano

    Si alza il sipario sulla fiera millenaria dell’Assunta della Madonna del Piano.

    Gran finale la sera di Ferragosto con il concerto di Alessandro Parente e la sua orchestra di organetti “La scatola del vento”,: appuntamento alle 21,00 sul sagrato del Santuario.

    Questa sera alle 20,00, invece, la consegna del premio Commercianti in memoria di Delfino Pontarelli, il commerciante scomparso tragicamente nel 2017.  “Ringraziamo il sindaco e l’Amministrazione comunale e la Confcommercio Lazio sud nelle persone di Bruno ed Enrica Vacca”, ha detto Gianfranco Vannicola.

    Come da millenni, migliaia di fedeli devoti alla Vergine e visitatori della fiera millennaria si ritroveranno al Santuario, tra momenti spirituali (questa sera alle 19 l’arcivescovo di Gaeta monsignor Luigi Vari presiederà la messa solenne) e una tradizione antica, quella della fiera, una volta in senso letterale fiera degli animali, oggi un’enorme esposizione di ogni cosa, antiquariato, sapori del territorio con Ausonia street food, pelletteria, camini, marmi, trattori e curiosità varie.

    Grande attesa per il concerto di Alessandro Parente, organettista e compositore, erede in via diretta di un patrimonio storico-sociale legato in particolare alla cultura dell’organetto, svolge attività didattica e di ricerca nell’ambito della sperimentazione timbrica dello strumento. Inoltre, tiene seminari e stages in tutta Italia. Da anni si dedica allo studio, alla riscoperta e alla trasmissione, anche in chiave inedita, dei contenuti artistici della cultura popolare della propria terra.

    alessandro parente foto okAlessandro Parente

    Da oltre venticinque anni coltiva il progetto musicale da lui ideato ‘La scatola del vento’: un laboratorio continuo che consente agli allievi di conoscere lo strumento e la sua storia, in un’ottica semplice, immediata, naturale, dove la memoria e l’incontro di generazioni si sposano e sfociano nella musica d’insieme.

    Fondamentale in questo viaggio l’apporto artistico della danzatrice e coreografa Daniela Evangelista e dell’organetto solista Laerte Scotti.

    Romina D’Aniello