Peperoncino viola, i segreti per coltivarlo in casa propria

Avete mai visto il peperoncino viola? E’ una scelta davvero unica specialmente per chi desidera anche avere degli spazi esterni alla sua casa che siano pieni di colore e vivacità, è tra le altre cose infatti anche una pianta ornamentale che non richiede nemmeno tanto impegno nel momento della sua coltivazione.

Peperoncino viola
Peperoncino viola

Tanto per cominciare nella prima fase della coltivazione, questa pianta ha bisogno di un luogo adeguato e quindi di una posizione che le permetta di ricevere sole per la maggior parte del giorno, nei periodi di grande caldo è poi necessario mettere la pianta nelle condizioni di potere ricevere un poco di ombra. Per quello che riguarda il terreno, è essenziale che al suo interno ci siano tanti nutrienti e anche una buona capacità di drenaggio, nel caso in cui la scelta dovesse ricadere sul vaso, la soluzione migliore è quella di usare una miscela di terriccio universale in unione con il compost.

I vasi poi devono sempre avere i buchi di drenaggio in modo da potere evitare quelli che sono i ristagni che possono causare marciume radicale.

Ancora per fiorire in modo adeguato, i peperoncini viola devono avere la giusta irrigazione, la stessa che deve essere gestita con cura: l’acqua è sempre necessaria quando il terreno si asciuga ma è sempre il caso di non trovarsi mai ad inzuppare le radici.

Anche l’uso del fertilizzante non è da sottovalutare, il concime giusto deve essere un 5-10-10, ricco di azoto, potassio, fosforo e calcio, ideale per promuovere la crescita di  fiori e frutti senza stimolare eccessivamente lo sviluppo delle foglie.

Infine importante la prevenzione dalle malattie e quindi l’eliminazione dei parassiti, un dettaglio non da poco essenziale per potere mantenere le piante sane: il consiglio è quello di usare un sapone insetticida o una soluzione magari fatta in casa a base di olio di Neem. Invece per le malattie è importante prevenirle assicurandosi che le piante abbiano un flusso di aria corretto e che non siano troppo vicine tra di loro.

Infine, mai dimenticarsi di monitorare le piante in modo costante cosi da prevenire sempre la comparsa di eventuali problemi.

 

 

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