Basilico artico, quanto conosci questa pianta? Caratteristiche e benefici

Avete mai sentito parlare del basilico artico, è una varietà davvero molto resistente perfetta per le zone con un clima fresco, fa parte della famiglia delle Labiate e quello che lo rende unico è la sua robustezza e la sua capacità di crescere in luoghi e in condizioni difficili. E’ una pianta aromatica che può essere usata anche per dare maggiore sapore ai piatti.

Basilico artico
Basilico artico

Ma cominciamo da qualche sua caratteristica, tanto per cominciare questa pianta può arrivare a raggiungere e delle volte superare anche gli 80 centimetri, è composta da steli robusti e da numerose diramazioni che la rendono resistente, le foglie hanno un colore verde intenso e sono lisce, con un margine intero e per finire quello che rende il profumo cosi forte e caratteristico è la presenza di oli essenziali al suo interno.

Ancora, i fiori della pianta sono piccoli ed hanno un colore violaceo e sono per lo più raggruppati in spighe, è bene sapere che questo tipo di basilico si adatta a diversi tipi di terreno, l’unica cosa fondamentale è che lo stesso sia drenato e fertile e quindi sempre bene concimato. Infine, come detto prima, la cosa che lo caratterizza è quella relativa alla sua resistenza alle temperature fredde che possono anche arrivare intorno ai 10 gradi.

A questo punto, la domanda da porsi è relativa alla sua coltivazione: quali sono le tecniche precise di cui tenere conto per poterla fare nel modo corretto? Tanto per cominciare è bene sapere che questa pianta si può propagare sia tramite seme che talea, la semina si effettua in vaso o anche per terra nel periodo della primavera, l’accortezza è quella di posizionare i semi in profondità, almeno a mezzo centimetro e riuscire a fare mantenere una distanza di 25 centimetri tra uno e l’altro.

Le talee invece si prelevano da steli con almeno una foglia e poi si mettono nell’acqua fino al momento in cui non spuntano le radici, cosa che avviene in genere dopo dieci giorni, quando poi le radici sono cresciute non si deve fare altro che trapiantare tutto in un vaso con il terriccio universale, lasciando un substrato per almeno due settimane dal momento in cui arrivano i primi germogli. Ma attenzione, il basilico artico cresce benissimo quando è in luoghi ombreggiati, che siano luminosi ma per non troppe ore al giorno.

POTREBBE INTERESSARTI