Home Cassinate Parco degli Aurunci: Cinghiali, primo sì all’abbattimento di quelli in esubero

Parco degli Aurunci: Cinghiali, primo sì all’abbattimento di quelli in esubero

Seminano paura tra automobilisti e agricoltori, regalano qualche gioia solo ai cacciatori e ai palati appassionati: ora, il Parco dei monti Aurunci, presieduto dal Commissario Michele Moschetta, dà il va all’iter per il censimento e l’eventuale abbattimento dei cinghiali in soprannumero. E di cinghiali puri spesso non si tratta, perché a scendere a valle sono ibridi frutto dell’incrocio tra cinghiali e maiali. L’accordo, promosso da Moschetta e dal Presidente della Comunità del Parco Roberto Zannella, è stato siglato tra il Parco, i sindaci di 150 mila abitanti da Fondi a Montecassino, le due Province, la Forestale,  i due Atc e le associazioni venatorie e ambientaliste del territorio. “Nel Parco in questi ultimi anni sono stati avvistati animali straordinari come il lupo, lo scoiattolo nero, l’aquila reale, il gatto selvatico – afferma il Commissario Moschetta – indice di un territorio rinato e tutelato, una grande risorsa per lo sviluppo del turismo e dei prodotti agroalimentari di qualità. Il problema dell’esubero dei cinghiali deve essere affrontato in tutti i suoi aspetti, a cominciare dalla sicurezza stradale. Siamo disponibili a trovare delle soluzioni e ad avviare uno studio preliminare all’eventuale sfoltimento. Saranno le Direzioni Regionali a valutare e autorizzare le azioni”.

rda