Home Cassinate Il grido unanime dei comuni della 630 all’Astral: “Sistemate la superstrada Cassino-Formia”

Il grido unanime dei comuni della 630 all’Astral: “Sistemate la superstrada Cassino-Formia”

“Sistemare la superstrada Cassino-Formia”: un coro unanime quello che si è sollevato questa mattina da Coreno Ausonio, dove si è svolta una riunione tra il direttore generale dell’Astral, Daniele Lucci e gli amministratori di dieci comuni attraversati dalla 630.

Nelle vesti di padrone di casa, il sindaco Domenico Corte ha accolto i colleghi dei comuni di Castelnuovo Parano, Esperia, San Giorgio a Liri, Piedimonte S. Germano, Aquino, Santi Cosma e Damiano, Castelforte, Formia, Spigno Saturnia, i consiglieri regionali Marino Fardelli e Mario Abbruzzese e il presidente del Cosilam Pietro Zola.
Da ogni parte è stata ribadita la richiesta di sistemare al più presto l’importante arteria stradale.

In particolare,  il presidente del Cosilam, Pietro Zola, già protagonista di una lettera alla Regione sullo stesso argomento, ha sottolineato:  “Il distretto industriale del Lazio meridionale è in fermento e si guarda alla ripresa che permetterà di rilanciare il territorio. Questi investimenti, però, devono essere seguiti da infrastrutture adeguate. E la superstrada 630 Cassino-Formia, che funge da collegamento tra due province, si trova in condizioni inaccettabili. Occorre rivedere questa arteria che non riesce a supportare il grande traffico veicolare. Oggi questa strada è un insieme di buche, toppe e dislivelli che la rendono poco sicura. Aggiungo che occorre anche la manutenzione delle zone verdi al ciglio della strada che spesso restano nell’incuria generando, anche, il pericolo incendi. Il Cosilam c’è ed è pronto a fare la sua parte, mi auguro che giornate come queste si continuino a ripetere perché è importante avere un dialogo sempre aperto tra le istituzioni. E spero che si provveda subito con interventi di messa in sicurezza”, ha concluso Zola.

“E’ fondamentale completare i lavori già avviati, nella fattispecie relativi alla rotatoria nel comune di San Giorgiio a Liri, per consentire un ulteriore sviluppo in termini di competitività dei territori interessati . ha dichiarato Mario Abbruzzese, consigliere regionale di Forza Italia del Lazio e presidente della Commissione Speciale Riforme Istituzionali – . Allo stesso tempo occorreranno interventi urgenti sul manto stradale e sulla segnaletica ormai fatiscente e non idonea alle attuali esigenze. Lo sviluppo passa attraverso le infrastrutture ed è per questo che ho sollecitato i sindaci a prendere in considerazione, ancora una volta, il progetto dell’asse di collegamento strategico Tirreno – Adriatico, un’opera fondamentale che potrebbe far diventare il Lazio meridionale una vera e propria piattaforma logistica dell’Italia Centrale in grado di mettere in comunicazione le economie dei due mari”, ha concluso Abbruzzese.

Dal canto suo, Fardelli, capogruppo Obiettivo Lazio, ha sollecitato anche un intervento per la Cassino-Atina, la via Casilina, oltre che per la valorizzazione del Perlato di Coreno e per l’apertura di un tavolo permanente per il Cosilam e Legge 46 della Regione Lazio, quindi ha assca Regione Lazio che pone la viabilità e la sicurezza stradale quali priorità dell’impegno del prossimo triennio con un piano che porterà nel tempo molti benefici anche in termini anche economici”.