Home Valle dei Santi Vallemaio – Così la sagra laina e fasuri conquista l’estate del paese

Vallemaio – Così la sagra laina e fasuri conquista l’estate del paese

Un bilancio positivo quello che il presidente della pro loco di Vallemaio, Marcello Fortuna, traccia della sagra laina e fasuri, accompagnati, quest’anno dal cannellino Dop di Atina dell’azienda Di Palma Basilio, torciarelli alla norcina, gnocchetti al ragù e al tartufo e scialatielli con sugo di capra. Lungo i vicoli hanno trionfato pizze fritte, marzoline, arrosticini, l’Atina Cabernet Doc, l’Atina Rosso Doc, il Maturano del Frusinate bianco Igt dell’azienda Casale Caira di Atina. Artigiani del ferro, della stramma, dei vimini, del legno, della terracotta, e molti hobbisti hanno messo in mostra la loro arte. Notevoli gli spettacoli di Folkaenema, dei  musici popolari della Valle di Comino, del gruppo Folk Vallemaio e della scuola di ballo La flota dance di Annamaria Lettera. La due giorni ha compreso una mostra sulle guerre di Salvatore Gonzales e Franco Nardone e dell’Associazione Combattenti e Reduci di S. Giorgio esposta dal maresciall Terrezza. Novità assoluta gli affreschi medievali e l’arte benedettina nelle “Universitates” dell’Abbazia di Montecassino allestita dalla pro loco con Olga Sosnovskvaya e altre associazioni: il santuario della Madonna del Piano, la chiesetta di S. Antonio Abate di Castelnuovo, la Madonna del Pianto e del Monacato di Castrocielo e la chiesetta di S. Angelo di Roccasecca, la chiesa della Madonna della libera di Aquino, la chiesetta e gli affreschi di S. Maria Maggiore di S. Elia, la chiesa di S. Nicola di S. Vittore, la chiesa e gli affreschi del Santuario della Madonna di Piternis di Cervaro. Apprezzata inoltre la mostra sui Cammini di fede con le foto fornite da  Isidoro Domenicone e Franco Nardone sui pellegrinaggi a Canneto. Ma la mostra che più ha affascinato è stata quella sulla lavorazione del tombolo, “Un filo di passione tra l’arte e la storia”, curata da Liana Lanni di Cassino, con la collaborazione di Orietta, Silvia Kraus  e Silvia. “L’evento è stato supportato dal Comune, la XIX Comunità Montana, le associazioni e le attività economiche locali, dai soci e da simpatizzanti e collaboratori esterni. Un lavoro  intenso hanno svolto coloro che hanno allestito le strutture, le mostre e gli addetti  alla  somministrazione dei pasti, preparati dalla ditta  Crolla da Cassino con la collaborazione delle signore di Vallemaio. Grazie a coloro che hanno contribuito alla vendita dei biglietti della lotteria, ai dipendenti comunali, alle forze dell’ordine, alle imprese edili, al commercialista dell’associazione, al Consiglio direttivo, al Segretario, ai proprietari dei  locali, alla Cooperativa, agli espositori, agli artigiani ed hobbisti, alle attività commerciali, agli allestitori delle mostre, alle associazioni e al grafico Antonio Di Mambro”, ha sottolineato Fortuna