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Torna il festival della Preistoria ad Esperia

Torna ad Esperia il Festival della Preistoria, evento interamente dedicato al sito delle “Orme di dinosauro”. Una formula ridotta che tiene in considerazione il particolare momento storico che stiamo vivendo ma che permetterà di fruire dell’evento in totale sicurezza.

“Dopo il successo delle passate edizioni, che ha visto la partecipazione di migliaia di persone e l’attenzione dei media nazionali sul sito paleontologico, non poteva che essere replicato questo Festival unico nel suo genere. Unicità della manifestazione testimoniata dal rinnovato finanziamento della Regione Lazio, che ha riconosciuto il Festival tra le iniziative di interesse regionale”.

Il Festival è interamente dedicato al sito archeologico “Orme di dinosauro”, le impronte più antiche mai rinvenute nella Regione Lazio.

L’evento mira ad animare questo piccolo borgo incastonato nei Monti Aurunci attirando  famiglie, bambini e appassionati, curiosi di conoscere una storia affascinante: quella che circa 140 milioni di anni fa ha attraversato queste montagne scrivendone la storia.

Si inizia sabato 19 settembre con il concerto di Antonio Petronio, nome di spicco nel Cassinate della musica popolare. Quest’anno la location si sposta da Piazza Roma a Piazza Campo Consalvo, più idonea a rispettare i protocolli e la normativa anti-covid19.

 

Domenica 20 settembre invece spazio ai bambini e alle famiglie con laboratori interattivi a tema preistorico in collaborazione con l’associazione culturale Lestrigonia, partner sin dalla prima edizione insieme al tour operator Kelle Terre del Festival.

 

Per l’evento di domenica ci sposteremo presso l’area pic-nic Le Sorgenti, sita in Monticelli di Esperia, un ampio spazio verde attrezzato per momenti di ristoro nel Parco dei Monti Aurunci. Durante la giornata si promuoverà quindi il sito delle orme del dinosauro di Esperia, ospitante più di 40 impronte. Le orme finora studiate sono di due tipologie. Una presenta 3 dita dirette in avanti, in cui sono visibili chiare tracce di unghie. L’altra tipologia consiste in impronte circolari o ellittiche con lunghezza variabile dai 30 ai 40 centimetri. Le orme sono state rinvenute quasi per caso nel 2006 da alcuni speleologi spesso in zona a perlustrare le numerose grotte dei monti Aurunci e si trovano in località San Martino, lungo la strada che conduce all’altopiano di Polleca.

Il sindaco Villani per l’occasione ha affermato: “Ogni anno è un piacere per il nostro Comune poter ospitare questa lodevole manifestazione che ha portato all’attenzione nazionale il sito delle orme di Esperia. Ovviamente siamo stati attenti per questa edizione a osservare scrupolosamente tutte le disposizioni anti Covid vigenti, impresa che si è dimostrata alquanto ardua dal punto di vista organizzativo e gestionale, ma che sicuramente darà i suoi frutti il 19 e 20 settembre. L’impegno assicurato dagli storici amici del festival che riempiono la nostra locandina permetterà alla popolazione del nostro comune e delle città limitrofe di poter godere come sempre di eventi gratuiti e laboratori sull’archeologia che tanto successo riscuotono presso i più piccoli. Insomma sarà una edizione da non perdere e a tal proposito ricordo di prenotare su eventbrite. Buon festival a tutti!”