Home Primo Piano S. Andrea del Garigliano, il sindaco sulla luce di notte in campagna:...

S. Andrea del Garigliano, il sindaco sulla luce di notte in campagna: “No per risparmiare”

“L’illuminazione pubblica notturna nelle zone periferiche di Sant’Andrea del Garigliano è stata ridotta per contenere la spesa, per non aumentare le tasse ai cittadini. Se accendessimo i lampioni, dovremmo aumentarle, ma stiamo lavorando per passare al led ed efficientare tutti gli edifici pubblici”. Così il sindaco del paese, Giuseppe Rivera, risponde all’iniziativa del gruppo consiliare “Progetto Futuro” che consiste nel raccogliere le firme della popolazione affinché di notte siano illuminate anche le contrade di campagna.

“L’amministrazione comunale di Sant’Andrea – precisa Rivera – è consapevole che è necessario migliorare l’efficientamento del sistema di illuminazione pubblica e che una buona illuminazione garantisce la sicurezza della cittadinanza, ma, nell’ottica del risparmio energetico e delle risorse ambientali ed economiche, si è reso indispensabile verificare se e quanto è necessario illuminare una determinata strada o luogo pubblico. Sappiamo che una buona illuminazione contribuisce a garantire la sicurezza degli automobilisti e dei pedoni e scongiura gli atti di microcriminalità. Stiamo perciò contattando varie ditte per uno studio di fattibilità per la trasformazione degli impianti di illuminazione pubblica con dispositivi a led, la messa a norma e la relativa manutenzione,  l’efficientamento di tutti gli immobili pubblici, compresi gli impianti termici”.

L’impianto esistente lungo le strade e negli immobili del paese è infatti ormai obsoleto – ammette il primo cittadino di Sant’Andrea – e ha bisogno di manutenzione continua, è dispersivo e dispendioso, con una incidenza sui costi che andrebbero a ricadere sull’intera cittadinanza.

“Un corretto efficientamento energetico che soddisfi tutte le esigenze della cittadinanza, senza incidere sui costi, è il traguardo che intendono raggiungere il sindaco e gli amministratori di maggioranza, senza sit-in di raccolta firme, ma secondo i tempi indispensabili alla realizzazione dei lavori”, ha chiarito ancora Giuseppe Rivera.