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Padre Arcangelo Manzi vittima del Covid-19: comunità italo-americana in lutto

Ha lottato contro il Covid e sembrava averlo sconfitto, ma il virus ha avuto la meglio e padre Arcangelo Manzi si è spento il 21 aprile. Addolorata tutta la comunità italiana di Cleveland, nella quale vivono numerosissimi corenesi ormai da generazioni.

Dell’ordine della Beata Vergine Maria della Mercede, Padre Arcangelo è stato parroco di Santa Maria della Mercede a San Vito dei Normanni dal 2009 al 2015. Nel 2014 aveva celebrato il suo cinquantesimo anno di sacerdozio. Al termine del suo ministero in Puglia, era ritornato in America a Cleveland, nello stato dell’Ohio presso la parrocchia di Nostra Signora del Monte Carmelo. Tanto devoto alla Madonna della Mercede, cui si era consacrato sin da giovanissimo, ha speso la sua vita all’insegna del carisma Mercedario, ha predicato la libertà, è stato vicino a tanti fedeli giovani e adulti.

Il ricordo del Circolo italo americano Corenese di Cleveland

“Oggi il CIAC ha perso una persona importante nella nostra comunità italiana. Padre Arcangelo Manzi è stato un grande sostenitore del nostro club e ha promosso la cultura e la lingua italiana in tutta Cleveland. Vi prego di mantenere la sua famiglia e la comunità OLMC nei vostri pensieri e nelle vostre preghiere”.

 

Il ricordo del consigliere comunale Francesco Lavalle, ospite del Ciac e della parrocchia della Madonna del Carmelo nel 2017:

“Gli occhi grandi di chi ha un cuore grande, il sorriso accogliente, mani pronte a stringere altre mani (quando le mani potevamo stringerle): il 9 luglio 2017 per me e la mia famiglia ha il volto di padre Arcangelo. Quel giorno, nella chiesa della Madonna del Carmelo, ci aveva lasciato il posto in prima fila e allora ho capito che avevo la responsabilità di rappresentare tutta la comunità di Coreno. Insieme a tanti corenesi e al Ciac abbiamo pregato e fatto festa. Mi ha voluto con lui nel collegamento con la trasmissione radiofonica dedicata agli italiani negli States. Una settimana dopo, sempre lui, padre Arcangelo, ha guidato una indimenticabile e originale processione.
La notizia della sua morte ci addolora. Siamo vicini al circolo corenese. Ciao padre Arcangelo, che la terra ti sia lieve”.