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La montagna di Coreno riapre le sue ferite di guerra: ritrovati altri resti umani

La montagna di Coreno Ausonio restituisce un altro pezzo di storia.

A distanza di appena un anno dal ritrovamento dei resti di un soldato tedesco in località Marinaranne, altri resti ossei di un soldato venuto a combattere sulla linea Gustav dalla Germania e deceduto durante la seconda guerra mondiale sono stati rinvenuti in una località, sempre in montagna, al confine con il comune pontino di Castelforte.

Il militare non è stato ancora identificato. Solo le verifiche che seguiranno nei prossimi giorni permetteranno probabilmente di conoscere il nome dell’uomo, intanto, i resti ritrovati saranno depositati presso il cimitero comunale di Coreno.

L’eccezionale ritrovamento, che riapre la ferita della guerra mai del tutto rimarginata in queste terre, è avvenuto proprio a ridosso dei giorni in cui i ragazzi della cittadina polacca gemellata con Coreno hanno fatto visita alle colline attraversate dalla famigerata linea di fortificazione militare: a loro la professoressa Franca Costanzo ha illustrato i vari episodi che si sono verificati tra il 1943  e il 1944.

L’ultimo ritrovamento, prima di questo, risale, come si ricorderà al 12 maggio dello scorso anno.

In quel caso, l’associazione ‘Linea Gustav’ era impegnata nella pulitura di un trincea, vista l’imminenza delle annuali celebrazioni della liberazione di Coreno, quando si è imbattuta in un mucchietto di ossa. Le parti scheletriche erano anche contornate da resti di buffetteria militare dell’esercito tedesco e vi era addirittura una piastrina metallica di riconoscimento.

Ben riconoscibili il cranio, piuttosto devastato, un femore, il bacino, le vertebre e le falangi di una mano. I Carabinieri della Compagnia di Pontecorvo, guidati dal Maggiore Fabio Imbratta e dal Tenente Vittorio De Lisa, anche in quel caso, attivarono subito le procedure per l’identificazione. Poi, i resti di quel soldato furono trasferiti al cimitero militare di Caira a Cassino, dopo che la Procura della Repubblica ha rilasciato il nulla osta per la sepoltura presso il cimitero militare tedesco in base alla richiesta dell’ufficio per il servizio delle onoranze ai caduti germanici.

La stessa procedura potrebbe essere seguita anche nel caso di questo ultimo ritrovamento.

Intanto, il Comune di Coreno Ausonio ha messo a disposizione dei Carabinieri un locale idoneo per conservare i resti, in attesa che l’Autorità Giudiziaria di Cassino rilasci il nulla osta per procedere al seppellimento del militare.

Romina D’Aniello

 

 

 

(Nella foto, il monumento alla pace a Marinaranne)