Home Politica Il sindaco di Esperia: “No al commissariamento, deponete le armi”

Il sindaco di Esperia: “No al commissariamento, deponete le armi”

In una lettera aperta, il sindaco di Esperia, Giuseppe Villani, parla ai cittadini dopo la fuoriuscita di quattro consiglieri dalla maggioranza.

Di seguito si pubblica integralmente il contenuto della lettera:

In ragione del rispetto e della lealtà verso le donne e gli uomini di Esperia che, con voto quasi plebiscitario, mi hanno scelto come Sindaco, sento la necessità politica e morale di rendere tutti partecipi delle incresciose vicende occorse in questi giorni.

Come certamente sapete, il 17 febbraio u.s. i quattro consiglieri comunali Angelolivio Del Gigante, Piero di Prete, Pierina Mariorenzi ed Elisa Gatti hanno formalmente comunicato di non voler più sostenere la maggioranza, imputando al sottoscritto, con affermazioni offensive e denigratorie, di essersi dissociato da un non meglio precisato “metodo amministrativo”, che sarebbe stato alla base della campagna elettorale del 2016 e dei due precedenti mandati amministrativi.

Stupisce tuttavia, che, al di là dei proclami, gli autori del suddetto scritto non esplicitino mai chiaramente in quali circostanze o specifici eventi si sarebbero manifestate le mancanze dell’Amministrazione da me guidata.

Dal mio canto, seppur ferito dai gratuiti ed immotivati attacchi personali ricevuti, sono sereno nella consapevolezza di aver sempre fatto tutto quanto nelle mie possibilità al fine di adempiere al mandato ricevuto, sottoponendomi a molti sacrifici e rinunce personali, familiari e professionali, nel massimo rispetto delle Istituzioni che rappresento.

Ed infatti, sulla scorta dell’esperienza maturata nelle precedenti Amministrazioni come vice-sindaco ed assessore al bilancio, ho periodicamente predisposto le linee programmatiche contenenti gli obiettivi, le azioni ed i progetti da realizzare, che sono state approvate dagli stessi Consiglieri che oggi mi contestano di “amministrare alla giornata”. A dimostrazione della piena collegialità delle decisioni adottate, il gruppo di maggioranza si è addirittura riunito almeno una volta a settimana.

Non solo. Benché la legge prescriva al Sindaco (e alla Giunta comunale) di rispondere politicamente dell’adempimento delle proprie funzioni solo al Consiglio comunale e non già a soggetti o entità esterne istituite per altro fine, non mi sono mai sottratto al confronto pubblico, anche all’interno del Comitato civico, partecipando alle riunioni ed ivi costantemente manifestando, con lealtà e trasparenza, il mio pensiero e i miei intendimenti presenti e futuri.

A prescindere da quanto sostenuto dai Consiglieri in dissenso, i fatti dimostrano come non possa certamente considerarsi inerte un’Amministrazione che, allo stato, ha già  predisposto integralmente le pratiche per l’imminente avvio di svariate procedure d’appalto, tutte finanziate per cifre non irrisorie.

Mi riferisco, citando solo le opere maggiori, ai seguenti appalti:

  • messa in sicurezza del costone Monte Cecubo (la pratica giaceva nei meandri della Regione Lazio), grazie ad un finanziamento ottenuto di EURO 1.925.000,00;
  • adeguamento sismico ed energetico della scuola di Badia, sulla scorta di un finanziamento di complessivi EURO 757.309,14;
  • realizzazione di una piazzola naturalistica presso l’area pic-nic San Martino, in prossimità delle Orme dei Dinosauri, per un importo complessivo di EURO 84.108,00;
  • allestimento di un moderno parco giochi per bambini, presso l’ex villa comunale in zona San Rocco, che sarà finanziato con circa EURO 180.000,00, a seguito della partecipazione, tramite il GAL, ad un bando regionale.

Siamo inoltre ben posizionati nella graduatoria predisposta dalla Regione Lazio (Fondi MIUR)  per il finanziamento dei lavori di efficientamento energetico della scuola di Monticelli, per un importo complessivo di EURO 180.000,00.

Abbiamo partecipato ad ulteriori bandi Regionali, che per brevità non elenco e ne aspettiamo fiduciosi gli esiti. Dopo tanto impegno da parte nostra e degli uffici preposti abbiamo ottime probabilità di ottenere ulteriori finanziamenti.

Agli appalti di prossimo avvio si aggiungono le procedure in itinere e quelle già concluse tra le quali ricordo:

  • la manutenzione straordinaria della Cappella Lauretana (rifacimento tetto) i cui lavori, già aggiudicati per un importo complessivo di EURO 50.000,00, inizieranno a strettissimo giro.
  • i lavori conclusi di messa in sicurezza di Via Colli e di manutenzione straordinaria della palestra comunale;
  • la costruzione di n. 140 loculi nel cimitero di Esperia (lavori ultimati), individuata l’area e iniziato l’iter delle pratiche per la costruzione di 90 loculi nel cimitero di Monticelli.

Ci tengo a sottolineare che le molteplici opere, attività ed iniziative di cui si è appena detto sono e saranno anche in futuro finanziate (pur in un contesto di generalizzata crisi economica, ancor più aggravata del venir meno degli introiti derivanti dalla Cava) senza indebitare il Comune e senza aumentare tasse e tariffe, salvo ove indispensabile (come nel caso dell’Addiziona Comunale IRPEF, che comunque, per sua natura, rimane totalmente esente per i redditi bassi).

Ciò posto, la falsità delle affermazioni spese a sostegno del mio preteso disinteressamento rispetto a questioni essenziali per la vita del Comune è lampante alla luce delle brevi considerazioni che seguono.

L’attuazione del Piano Regolatore Generale, come i Consiglieri Del Gigante, Mariorenzi, Di Prete e Gatti, certo non ignorano, è stata rallentata dalle delicate vicende personali che hanno interessato il coordinatore dell’equipe di esperti, incaricata della predisposizione degli elaborati tecnici. Nel frattempo, comunque (e questo certamente è l’aspetto più rilevante) mi sono attivato per ottenere una proroga del finanziamento, pari ad 80.000,00 Euro presso la Regione Lazio, così che il procedimento, da poco riavviato, possa proseguire il proprio corso e concludersi nel più breve tempo possibile.

Quanto all’estensione della rete metanifera, è ben noto come sia da anni totalmente indisponibile qualsivoglia finanziamento pubblico e l’unica via per consentire l’ampliamento del servizio nell’interesse dei cittadini è rimessa all’iniziativa privata dell’ente gestore e, conseguentemente, alle valutazioni di convenienza tecnica ed economica a quest’ultimo spettanti. Anche in tal caso, tuttavia, grazie al lavoro svolto dalla nostra Amministrazione, è in corso di predisposizione un progetto che individua nuove aree di estensione della rete a Monticelli all’inizio di Via Selvi e in Via Portone Vadillo e nella zona di Badia, in località Campo Vezzuni.

Segnalo come siano stati molteplici e cruciali gli interventi in tema di viabilità, realizzati sull’intero territorio comunale. In merito basti ricordare che:

  • per la prima volta sono state sistemate ed asfaltate (erano strade bianche) Via Tommasello-Cododde e Via II Campo Grande, per l’importo complessivo di Euro 40.000,00;
  • è stato ripristinato il manto stradale di Via Vaglie-Pedicate, Via Colle Morecine, un tratto di Via Selvi, lavori ultimati, per un importo complessivo di Euro 60.000,00;
  • sono state messe in sicurezza Via Colle Della Mola e Via Marri (costruzione muri di sostegno e rifacimento manto stradale), con lavori ultimati, per un importo complessivo di Euro 40.000,00;
  • sono in fase di ultimazione anche i lavori di presidio e manutenzione straordinaria dei ponti, per un una spesa pari a Euro 40.000,00.

Siamo inoltre impegnati quotidianamente nella manutenzione ordinaria di strade, piazze, cimiteri, e nella pulizia di siepi e spazi verdi, affrontando costi abbastanza elevati che gravano sul bilancio comunale.

Con riguardo alla prosecuzione dei lavori concernenti il parcheggio multipiano di Via Torre, è singolare che i Consiglieri del gruppo “Uniti per Esperia 2” cerchino di imputare alla mia esclusiva responsabilità ritardi dipesi da fin troppo note questioni logistiche che hanno gravato sensibilmente sui costi, le quali erano già ampiamente emerse durante l’Amministrazione Moretti.

Negli ultimi quattro anni abbiamo invece il merito di essere riusciti ad ottenere ulteriori finanziamenti per euro 300.000,00, che consentiranno una celere ripresa del cantiere per rendere l’opera funzionale.

E’ inoltre inutile rimarcare come, benché la raccolta differenziata sia suscettibile di miglioramento, sia merito di questa Amministrazione l’aver per la prima volta investito mezzi e risorse che, in pochi anni, hanno consentito al nostro Comune di adeguare il servizio agli standard normativi e tecnici imposti da diversi anni sia a livello nazionale che europeo.

Ad ulteriore e conclusiva riprova di quanto infondati e pretestuosi siano gli argomenti spesi nella comunicazione del 17 febbraio u.s., si segnala che i rapporti con le altre istituzioni sono sempre stati vivi e proficui, e se abbiamo ritenuto di non nominare alcun assessore nella Comunità Montana, è perché, in base ad una Legge Regionale del 2016 la stessa avrebbe dovuto subire un processo di riconversione in Unione di Comuni Montani già da svariati anni.

Ebbene, cari concittadini, tutte le informazioni di cui vi ho reso partecipi non costituiscono proclami elettorali, bensì dati oggettivi che ciascuno potrà riscontrare alla stregua dei bilanci e dei provvedimenti approvati grazie all’incessante lavoro ed al quotidiano supporto di gran parte dei membri del Consiglio, degli Assessori, degli Uffici comunali, nonché dei dipendenti tutti che colgo qui l’occasione di ringraziare.

L’unico cruccio dei Consiglieri in dissenso, dimentichi di esser stati eletti per un mandato di durata quinquennale e non già per organizzare anzi tempo la campagna elettorale, sembra invece essere quello del consenso.

E’ giusto e sacrosanto che, in vista delle prossime elezioni, inizi un dibattito politico, ricco, libero ed articolato, promosso da chi coltiva ambizioni per proporsi il prossimo anno alla guida amministrativa di Esperia. Tuttavia, questo dibattitto non può e non deve interferire con l’amministrazione del Comune, traducendosi in ostacolo alla gestione efficiente dell’Ente o addirittura, nel peggiore dei casi, nell’ingiustificata causa della prematura interruzione dell’esperienza amministrativa che mi vede come Sindaco.

Proseguire sulla via della polemica e dell’opposizione costi quel che costi, intralciando l’operato delle istituzioni elette dal popolo, proprio nel momento in cui si stanno realizzando e completando progetti, è un’operazione a dir poco scellerata e sconsiderata, che compromette (senza ragione alcuna) il duro lavoro fatto in questi anni, con conseguenti danni neppure immaginabili per la popolazione tutta.

Qualora la crisi innescata costituisse il preludio di una mozione di sfiducia, per Esperia l’unico futuro sarebbe quello del COMMISSARIAMENTO PREFETTIZIO. Questa ipotesi – che va assolutamente scongiurata! – vedrebbe il Comune affidato ad un unico soggetto che assommerebbe in sé tutti i poteri del Sindaco, della Giunta e del Consiglio, potendo, in virtù di tali poteri, compiere qualunque atto, sia di ordinaria che di straordinaria amministrazione. Tuttavia è chiaro che, non dovendo rispondere agli elettori, difficilmente il Commissario assumerebbe decisioni di portata strategica quale quelle che devono necessariamente essere adottate per garantire la crescita e lo sviluppo di Esperia.

Pertanto, in nome della responsabilità amministrativa, civile e penale, ma prima ancora morale nei confronti della cittadinanza, faccio un appello a tutti a deporre le armi, a ritrovare, in nome degli interessi primari della nostra comunità, un’intesa per giungere alla naturale scadenza del mandato.