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Castelnuovo Parano a rischio pluriclassi a settembre

Pochi bambini a Castelnuovo Parano e il Provveditorato agli Studi di Frosinone annuncia la costituzione di altre pluriclassi. Il consigliere comunale Mauro Castelli, intanto, ha scritto all’ufficio scolastico per chiedere un’urgente revisione dell’organico che si profila per il prossimo anno scolastico.

In base all’organico pervenuto alla Presidenza dell’Istituto comprensivo di Esperia, di cui le scuole dell’infanzia e primaria fanno parte, a settembre si formeranno tre classi di cui due pluriclasse. Nell’anno scolastico in corso, invece, ci sono quattro classi di cui una sola pluriclasse.

La  ragione principale è naturalmente “matematica”: nascite annue al di sotto di dieci bambini determinano la formazione di classi con un numero di piccoli studenti troppo esiguo, numeri che non sono più tollerati all’interno di una politica di razionalizzazione e di ridimensionamento scolastico, che riguarda anche l’organico di docenti e i collaboratori scolastici.

Nei paesi piccoli come Castelnuovo Parano – ma lo stesso avviene a Vallemaio o a Sant’Ambrogio sul Garigliano che si sono dovuti accontentare delle pluriclasse – la scuola è in realtà il primo baluardo della società civile, e anche economica, della comunità.

“L’eliminazione di una classe – spiega il consigliere comunale Mauro Castelli – mortificherebbe e penalizzerebbe non solo l’intero plesso, ma soprattutto gli alunni e l’intera comunità castelnuovese, che ha una fortissima esigenza di un bene, quale la scuola, funzionante a trecentosessanta gradi. L’educazione e l’istruzione sono beni troppo importanti per noi cittadini e, sebbene gli istituti comprensivi siano vincolati dalle nuove direttive di aggregazione, da anni lottiamo perché il nostro comune abbia una scuola attiva e completa; pertanto richiedo un incontro con le istituzioni nelle opportune sedi, per tentare di trovare una soluzione adeguata e in linea con tutte le esigenze, quelle del Provveditorato e le nostre”.