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Cani e gatti abbandonati a Vallemaio: denunciate mamma e figlia, animali salvati

Cani e gatti tenuti in pessime condizioni igienico sanitarie: quaranta animali scoperti dai Carabinieri che hanno denunciato in stato di libertà per “abbandono di animali” due signore, madre e figlia, a Vallemaio.

Le due donne, rispettivamente una sessantaquattrenne e una trentacinquenne, sono state raggiunte lunedì mattina dai militari guidati dal maresciallo Luca De Angelis, all’interno della Compagnia di Pontecorvo comandata dal capitano Tamara Nicolai.

I controlli a carico delle due sono stati effettuati a seguito di alcune segnalazioni giunte presso la stazione dei Carabinieri di San Giorgio da parte di privati cittadini.

I militari operanti, in collaborazione con il Servizio Veterinario e Salute Pubblica dell’Asl di Frosinone, si sono trovati di fronte una scena inaspettata: decine e decine di animali domestici, cani e gatti, non mantenuti secondo quanto prevedono le norme.  I Carabinieri hanno dunque potuto accertare che presso un’area di circa cento metri quadrati, attigua all’abitazione delle donne, erano tenuti, in pessime condizioni igienico sanitarie, dieci gatti e trenta cani, la maggior parte dei quali senza risultare iscritti all’anagrafe canina.

Ora tutti gli animali sono ora al sicuro. E sono tutti microchippati.

Il sindaco del paese, Fernando De Magistris, si è occupato in prima persona della vicenda.

Ventiquattro cuccioli sono stati affidati all’associazione “Amico di Barù” di Giuseppe Mirelli, con la collaborazione del dottor Francesco Lavalle che si è occupato della microchippatura.

Undici cani adulti, invece, sono stati affidati al Comune nella persona dello stesso sindaco, nominato come custode: dovrà provvedere a sfamarli e curarli in attesa di affidarli.

“Ringrazio i Carabinieri, il servizio veterinario dell’Asl e il dottor Salvatore Umbaldo, la dottoressa Veronica Nardoianni e Rocco Cesareo, per grande il lavoro svolto che ci ha permesso di mettere fine ad una problematica che da anni vessava la tranquilla contrada in cui si trovava il canile lager”, ha detto il primo cittadino. Quindi, ha lanciato l’appello all’adozione dei cani che aspettano solo un padrone amorevole.