Home Pastena Pastena, inizia la seconda legislatura di Arturo Gnesi. I nomi della sua...

Pastena, inizia la seconda legislatura di Arturo Gnesi. I nomi della sua giunta

di Arturo Gnesi, sindaco di Pastena

Dopo l’esultanza e la commozione per il consenso straordinario che ci hanno concesso i nostri cittadini , dopo gli anni difficili del dissesto finanziario, dei conflitti sociali e delle tante situazioni critiche dell’urbanistica e dei lavori pubblici, è giunto il momento di andare oltre le analisi e le polemiche.

Una legislatura resa difficile anche dall’instabilità dei rapporti umani spesso basati su incomprensioni, equivoci e talvolta condizionati da mire personali e da ambizioni soggettive che hanno accantonato il servizio alla collettività e la dedizione al bene pubblico.

Siamo riusciti a raggiungere il traguardo nonostante in tanti scommettevano sul nostro naufragio, abbiamo dimostrato di aver condotto a termine la buona battaglia del risanamento economico mentre in molti tentavano di approfittare della bancarotta dell’Ente per attirare consenso.

Siamo ora di fronte ad una nuova sfida, siamo dinanzi ad un percorso che dovrà sancire la svolta con il passato, in termini generazionali, culturali e politici e dobbiamo recuperare le risorse umane e professionali capaci di sostenere questo cammino.  L’onestà, la competenza e la trasparenza dovranno essere gli elementi comportamentali con i quali plasmare la nuova classe dirigente e disegnare obiettivi concreti per la crescita e lo sviluppo del nostro paese.

La giunta offre continuità e innovazione e accanto al vice- sindaco Di Domenico Attanasio che viene riconfermato nel suo ruolo, c’è Aldo Sarracino, neo-eletto ed espressione di una realtà giovanile che ha sostenuto le nostre battaglie e condiviso i nostri obiettivi.

C’è molta voglia di fare, soprattutto di migliorare ed innovare per dare slancio al  nostro paese.

Pastena ha bisogno di cooperare e collaborare con gli altri comuni del comprensorio per migliorare i servizi, le infrastrutture, l’ambiente e la sicurezza dei cittadini.

Non potrà mai esserci uno sviluppo armonico e graduale se accanto alle bellezze naturalistiche, al patrimonio culturale, alle  peculiarità agro-alimentari e artigianali locali, non ci sarà una efficiente attività  di intervento sulle scuole, sugli ospedali, sulle strade e sull’innovazione tecnologica dell’intera provincia.

Non dobbiamo rassegnarci all’idea di sopravvivere o di tirare a campare,  il nostro compito è di curare e far crescere il nostro paese, di custodirne la storia senza perdere di vista il mondo che ci circonda.

Saremo la voce di chi è senza lavoro, di chi vive appartato perché anziano o malato, di chi reclama giustizia o semplicemente di chi vuole una vita dignitosa e senza subire soprusi.

Sarà una legislatura ancora in salita ma anche per questo degna di essere vissuta fino in fondo.