Home Pastena Gnesi: “Pastena non torna indietro e non rinuncia ai suoi sogni”

Gnesi: “Pastena non torna indietro e non rinuncia ai suoi sogni”

di Arturo GNESI, sindaco di Pastena

Solo cinismo e disprezzo per la terra di appartenenza e per la gente che la vive,

E’ quanto si rileva dalle dichiarazioni della lista “per Cambiare”.

Tentano da dare ai pettegolezzi spessore culturale e di fare delle frustrazioni professionali dei programmi elettorali.

Parlano di turismo senza affrontare i temi scottanti che hanno ostacolato il rilancio del territorio quali la disoccupazione giovanile, la crisi economica e finanziaria che affligge l’Europa e che sta massacrando la ciociaria, non si rendono conto dei disagi delle famiglie che non arrivano a fine mese o delle giovani coppie che vivono alla giornata, con lavori occasionali e provvisori.

Oltre a non avere alcuna idea del governo del paese addirittura si prendono gioco dei giovani e dei disoccupati proponendo l’idea assurda e insostenibile di ben 28 posti di lavoro già pronti per essere assegnati .

Girano attorno ai problemi in quanto non hanno nulla di nuovo da suggerire e sanno di mentire quando ripropongono il rilancio di una scuola senza alunni o della gestione delle grotte con la riesumazione di un consorzio senza risorse e senza alcuna prospettiva politica.

Strategie clientelari, promesse di favori e di interventi mirabolanti pur di prendere un voto, parole che cadono nel vuoto quando affrontano il tema delle finanze del comune senza aver niuna cognizione giuridica e senza aver dimestichezza con il testo unico degli Enti locali, una sorta di bibbia per gli amministratori locali.

Vanno a casaccio senza rendersi conto della complessa operazione di risanamento economico che la nostra amministrazione ha portato a termine, senza sapere della rigenerazione culturale ed etica che il comune ha subito in questi ultimi anni.

Si lasciano travolgere da atteggiamenti scomposti arrivando finanche a deturpare il ricordo di personaggi storici che hanno dato testimonianza di correttezza morale e di impegno civile a tutto il popolo di Pastena.

Siamo orgogliosi di aver dato un esempio di estraneità dagli affari e di lontananza dagli interessi privati e mai abbiamo preteso privilegi e benefici per il ruolo occupato in questi anni.

Pastena solidale e Pastena rinata dalle ceneri dell’immobilismo, è questo il paese che oggi abbiamo costruito e che può ambire a nuova stagione di sviluppo e benessere sociale.