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Frosinone, la luna e l’uomo. Cinquant’anni fa l’allunaggio, l’Accademia di Belle Arti celebra l’evento

La locandina dell'evento

In occasione del cinquantenario dell’allunaggio l’Accademia di Belle Arti di Frosinone ha improntato la sua attività nel segno di un percorso multidisciplinare, organizzando una serie di eventi sul filo tematico della luna.

Conferenze, proiezioni, mostre, performance, approfondimenti, tra aprile e dicembre, suggeriranno visioni e riflessioni legate all’interpretazione dell’incommensurabilità dello spazio e all’esplorazione del pianeta che a lungo ha rappresentato la conquista dell’oltre.

“Allunare infinito” vede coinvolti i docenti e gli allievi dell’istituzione, oltre a una serie di esperti che saranno ospitati per dialogare e creare occasioni di incontro da differenti prospettive culturali: dalla letteratura alla scienza, dal design alla moda, dalle arti visive al cinema, dalla fotografia alla musica, dai videogiochi al fumetto.

La luna, da sempre, ha rivestito nella storia umana un’importanza decisiva soprattutto per la costruzione di un immaginario onirico, fantastico e poetico.

Quando nel 1969 la navicella dell’Apollo 11 è atterrata per la prima volta sul suolo lunare, si è realizzato un sogno che per secoli era sembrato impossibile, ma al tempo stesso non si è esaurita la fascinazione per questo astro che, ai nostri occhi, continua a rimanere un luogo enigmatico.

Il programma articolato in appuntamenti calendarizzati per affrontare il tema nei diversi territori culturali prende avvio con la tavola rotonda Mal di luna (titolo di una famosa novella di Luigi Pirandello) che si svolgerà martedì 16 aprile alle ore 16.00 nell’Aula Magna dell’Accademia.

L’incontro, di carattere introduttivo, affronta innanzitutto il tema del mito e del fascino che questo astro esercita sugli uomini fin dall’antichità. La Luna, dunque, come figura culturale e simbolica, al centro delle credenze etno-antropologiche, della filosofia e della letteratura (sia classica sia di genere come quella fantascientifica), ma anche come oggetto di osservazione astronomica: l’immagine della luna (così come la sua “risoluzione”) è mutata di pari passo con l’evoluzione dei dispositivi ottici e di riproduzione fotografica.

I due curatori Maurizio Cesarini e Bruno Di Marino, docenti dell’Accademia, condurranno gli esperti-ospiti in una conversazione a più voci in cui scienza, letteratura e arti si collegano l’una all’altra. L’evento è realizzato con il fondamentale supporto della Banca Popolare del Frusinate. Un impegno che l’istituto di credito, espressione del territorio, concretizza mettendo a disposizione risorse per la realizzazione, in ambiti diversi, di iniziative meritevoli di attenzione, come questo grande affresco multidisciplinare proposto dall’Accademia di Belle Arti di Frosinone.

NOTE SUI PARTECIPANTI

Marcello Carlino è stato docente di Letteratura italiana contemporanea presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Oltre ad aver fatto parte del gruppo «Quaderni di critica», curando diversi numeri monografici, è autore di libri, saggi su varie riviste. Ha inoltre curato l’edizione delle lettere di Carlo Emilio Gadda a Bonaventura Tecchi.

Mario Di Sora è Direttore dell’Osservatorio Astronomico di Campo Catino dal 1987 e Presidente dell’Unione Astrofili Italiani dal 2010. Ha scoperto numerosi pianetini e contribuito a scoprire anche alcuni pianeti extrasolari. È stato il primo ad interessarsi in Italia alle soluzioni tecnico-legislative dell’inquinamento luminoso.

Stefano Giovanardi è astronomo e curatore scientifico al Planetario e Museo Astronomico di Roma. Dopo esperienze di ricerca allo Space Telescope Science Institute di Baltimora e alla Columbia University di New York, si è dedicato alla comunicazione scientifica presso l’Istituto Nazionale di Astrofisica e alla divulgazione e didattica dell’astronomia al Planetario di Roma. È co-scopritore del pianetino 1994QC e autore di oltre 100 spettacoli astronomici e altri programmi didattici e divulgativi.

Elisa Nichelli è astrofisica, divulgatrice e giornalista scientifica. Scrive di scienza, organizza eventi pubblici e congressi, realizza laboratori e progetti didattici. Lavora per l’Istituto Nazionale di Astrofisica, l’Agenzia Spaziale Italiana, lo Space Science Data Center dell’ASI e Fondazione Amaldi.