Home Cassinate La Confraternita di S. Giuseppe dona 200 mascherine a Coreno

La Confraternita di S. Giuseppe dona 200 mascherine a Coreno

Duecento mascherine in arrivo negli ambulatori dei medici di famiglia a Coreno Ausonio. Sono quelle acquistate dalla Confraternita di San Giuseppe a seguito della questua realizzata nel paese per festeggiare il santo compatrono. Ma il 19 marzo l’Italia era già stata “blindata” dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri per contrastare il diffondersi dell’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. Da qui l’impossibilità di celebrare la messa, di portare la statua del santo in processione e di accendere i fuochi pirotecnici. Assenti anche le bancarelle con la tradizionale “copeta”, il torrone alle mandorle simbolo della festa a Coreno.

La Confraternita di San Giuseppe, i cui componenti sono ben riconoscibili dal vestito composto da un camice bianco con cingolo celeste, cappuccio bianco e mozzetta azzurra, è una realtà particolarmente viva in paese. Oltre che spiritualmente, tramite l’invito alla popolazione a inviare disegni e pensieri ispirati al santo il giorno della commemorazione, ha dunque voluto dare segno tangibile della sua presenza tra le famiglie: in accordo con la parrocchia di Santa Margherita, ha devoluto l’incasso raccolto in occasione dei preparativi della festa del compatrono per l’acquisto di mascherine e per una donazione alla Caritas parrocchiale. Duecento mascherine verranno consegnate domani mattina ai medici di base che, in base alle priorità da loro stessi definite, decideranno come distribuirle.

“Ringraziamo in particolare i confratelli Antonio Adriano, Giuseppina Ruggiero e Giuseppe Stavole per l’impegno che hanno profuso nella raccolta fondi”, ha affermato il priore Mario Adriano, che ha ribadito lo spirito di carità che da sempre contraddistingue la Confraternita, istituita a Coreno nel 1670.