Home Cassinate 630, dopo l’incontro con Astral, Ciacciarelli (Fi) insiste: “Fate presto”

630, dopo l’incontro con Astral, Ciacciarelli (Fi) insiste: “Fate presto”

Nel sud della provincia di Frosinone esiste una sola strada di collegamento trasversale, la SS 630 Ausonia, un’opera strategica ed intelligente voluta negli anni ’70 proprio per favorire gli scambi di persone e merci all’interno del vasto sistema produttivo della Sora-Valle di Comino, del Cassinate e Formia-Gaeta.

Molta parte dello sviluppo economico di quegli anni è legato proprio a questa importante arteria viaria.

Pensare, oggi, dopo quasi 50 anni, di risolvere la crisi economica trascurando l’adeguamento, il potenziamento e la manutenzione di questa strada e della rete della viabilità in genere è una vera e propria miopia politica ed amministrativa”.

Lo afferma Pasquale Ciacciarelli, coordinatore di Forza Italia della Provincia di Frosinone, a margine dell’incontro tenutosi nel municipio di Coreno Ausonio tra i sindaci del territorio, il Cosilam ed il direttore generale dell’Astral, ing. Daniele Lucci, che dallo scorso luglio ha competenza sulla 630.

“La S.S. Ausonia, a causa dell’enorme crescita della mobilità registrata in questi ultimi 50 anni, è ormai divenuta insufficiente per svolgere la sua grande funzione di collegamento tra il mare il Cassinate e la Valle di Comino, con l’asse Autostradale e con la Casilina.

E’ ormai giunto il momento di intervenire su di essa in maniera seria e ponderata guardando al futuro e non solo al presente, per questo credo che l’attenzione sulla 630 debba essere attuata guardando alla manutenzione, messa in sicurezza e miglioramento della segnaletica, nel breve periodo, e quindi al suo potenziamento.

Ormai gli incidenti stradali, piccoli e gravi, sono all’ordine del giorno, l’asfalto è logoro su tutto il percorso, non mancano gli avvallamenti ed i pericoli, a fronte di un traffico veicolare salito vertiginosamente che richiede, oltre alla semplice manutenzione, che radicalmente manca da tempo, interventi di potenziamento e di snellimento della mobilità.

Per questo, svolgeremo una attenta vigilanza sull’attuazione delle promesse di intervento previste nel Piano triennale Astral.

Sappiamo che a breve arriverà al Comitato Tecnico Regionale anche il progetto relativo all’abbattimento di un ponte a San Giorgio a Liri e successiva realizzazione di una rotatoria, un’opera importante che gode di importanti finanziamenti e che, una volta completata, snellirà il traffico in quella zona e supporterà anche la nuova area industriale in espansione.

Ma è necessario intervenire al più presto sulla 630 nella sua interezza – conclude Ciacciarelli – per favorire lo scambio delle merci ma anche la mobilità pendolare dei tanti lavoratori che quotidianamente percorrono questa strada per raggiungere il proprio posto di lavoro o i banchi delle scuole e dell’Università”.