I pomodori alzano la glicemia? Ecco il parere dell’esperta

Parliamoci chiaro, chi di noi non ha inserito nel proprio piano nutrizionale, il pomodoro, è da sempre un ortaggio molto amato e perfetto da solo ma anche nell’insalata e in tante altre ricette gustose. Eppure, pare che mangiarlo possa di fatto alzare la glicemia, un particolare non da poco considerando il fatto che questo problema non causa da subito una malattia, ma con il passare del tempo potrebbe portare ad un invecchiamento precoce e anche ad una infiammazione cronica.

Pomodoro
Pomodoro
Ad ogni modo, il pomodoro può essere mangiato anche da chi ha la glicemia alta e questo perchè, sempre secondo l’esperto ha un contenuto ridotto di carboidrati e come se non bastasse hanno al loro interno un indice glicemico piuttosto basso che di fatto si aggira intorno ai 30 per quelli crudi e 45 per quelli usati per la salsa.

Per concludere, la domanda che tutti si pongono è la seguente: il pomodoro è meglio cotto o crudo? Anche in questo caso l’esperto sottolinea: “In una dieta sana ed equilibrata vanno bene entrambi. La cottura aumenta uno dei carotenoidi presenti nel pomodoro, chiamato licopene. È stato dimostrato in alcuni studi condotti sui topi che il licopene combinato con la metformina, cioè il farmaco usato per abbassare i livelli di glucosio nel sangue nei diabetici, potrebbe aumentare il controllo della glicemia post prandiale (ovvero dopo il pasto). Il pomodoro crudo è invece una buona fonte di vitamina C, un altro antiossidante che con il calore tende a disperdersi”.

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