Registro tumori/Sebastianelli: “Sì, ma a Cassino non c’è intenzione di prevenire le malattie”

“Il registro dei tumori rappresenta senza dubbio uno strumento importante per la ricerca sulle cause del cancro, per la valutazione dei trattamenti più efficaci, per la progettazione di interventi di prevenzione e per la programmazione delle spese sanitarie, ma mi sembra che tutto ciò non interessi al Comune di Cassino, dunque a che serve davvero?”. Sono le considerazioni del consigliere comunale di Cassino, Giuseppe Sebastianelli, all’indomani della proposta del sindaco.

“Mi sembra piuttosto che la attuale amministrazione comunale dica una cosa ma faccia il suo esatto contrario.

Vanno bene tutti i registri, ma per un’amministrazione comunale la cosa più importante deve essere quella di monitorare il territorio, per verificare aziende che inquinano, le condizioni di salute di aria, acqua, la presenza di campi elettromagnetici dannosi.

Qui non mi pare che siamo di fronte a tale sensibilità, anzi l’ultimo regalo fatto ai cassinati dall’amministrazione è l’antenna a San Nicola.

Ritengo che un’amministrazione non può e non deve scaricare sempre su altri la salute, che deve essere è il primo onere che un sindaco deve perseguire.

Invece, a Cassino, in troppe case, in troppi opifici industriali e agricoli vi è la presenza di amianto. Non dimentichiamoci che il caso Fiotech dimostra quanto le amministrazioni siano assenti e inermi risetto ad iniziative imprenditoriali dannose per la salute.

La cittadinanza, che viene tenuta all’oscuro di queste situazioni, ora dovrebbe giovarsi di un registro dei tumori. Difficile capire come.

Bisogna piuttosto prevenire, bonificare e monitorare, allora sì anche attraverso il registro:  rimuovere le cause di malattia deve essere la priorità”, ha concluso il consigliere Sebastianelli.

Post Author: redazione