Postini sotto stress e lettere in ritardo in tutta la provincia di Frosinone

Caos tra i portalettere. Il segretario provinciale Failp Cisal Elio De Bellis sollecita una revisione nel sistema del servizio postale.

In primavera infatti è stata avviata la riorganizzazione del servizio postale in tutta la provincia di Frosinone e “i lavoratori del servizio recapito stanno sostenendo incarichi e condizioni di lavoro al limite della sopportabilità”, ha denunciato il sindacalista.

“Il disagio e la rabbia derivano dal fatto di non essere messi in condizione di svolgere adeguatamente il proprio lavoro e rispettare gli orari di lavoro. Giornate di stress che potrebbero determinare conseguenze drammatiche sul fronte della salute e della sicurezza nell’espletamento dell’attività lavorativa stessa”, ribadisce inoltre Elio De Bellis.

Ecco la sua proposta: “Bisognerebbe effettuare una verifica preventiva delle azioni necessarie per ovviare alle criticità e alle inefficienze già emerse in tutti i centri della Ciociaria. Parliamo dell’ex Cdm di Frosinone, del Cd di Pontecorvo, Anagni, Ferentino, Paliano, dove il taglio delle zone è stato di oltre il cinquanta per cento, decisamente troppo”.

Con i postini costretti a turni di lavoro spalmati su tre diverse fasce orarie all’interno di zone ridisegnate e la corrispondenza che arriva con diversi giorni di ritardo ai cittadini. “La nuova riorganizzazione del servizio postale – secondo Elio De Bellis – trova difficoltà nell’applicazione per i tagli eccessivi. Il progetto aziendale potrebbe anche avere una sua validità, ma nei vari centri di recapito sono convinto che non vengano fatti rispettare nel modo giusto le disposizioni stabilite dall’accordo”.

Post Author: redazione