“Picinisco nei suoi primordi storici”: presentato il libro di Mons. Dionigi Antonelli

“Picinisco nei suoi primordi storici” è l’ultimo lavoro dell’infaticabile mons. don Dionigi Antonelli, oltre 90 anni portati con straordinaria lucidità e dinamismo.

“E’ la preziosa memoria storica di Picinisco” ha detto il sindaco Marco Scappaticci nel suo saluto all’interno della chiesa patronale di San Rocco, dove il volume è stato presentato alla presenza di tanti cittadini ed appassionati di storia locale, del parroco Don Edmer Eronga, del vice presidente provinciale Amata e di diversi sindaci ed amministratori dei comuni della Valle di Comino.

Eccellenti gli interventi della professoressa Rosanna Tempesta, che ha inquadrato Picinisco all’interno del contesto storico e dell’identità della vallata di Comino, e di Beniamino Di Duca, che ha ricordato la storia dell’antica transumanza dei pastori con tappa obbligata alla chiesa di San Nicola alla Codarda.

Coinvolgente la relazione del professore Luigi Gemma, durante la quale ha scansionato nei dettagli il lavoro di ricerca storico dell’autore, incentrato su due documenti storici di inestimabile valore per la storia locale e di Picinisco; in particolare l’atto di donazione del 6 marzo del 1017, con il quale i principi di Capua cedevano un vasto territorio della valle di Comino all’Abbazia di Montecassino (nel quale per la prima volta è indicato il toponimo Picinisco).

pubblico

Gemma, prendendo spunto dall’opera di don Dionigi Antonelli, ha invitato i presenti a non dimenticare ma le proprie radici storiche e a conservare l’uso razionale del dialetto, che rappresenta l’anima e l’essenza di un popolo.

“In occasione del millenario di Picinisco – ha affermato il sindaco Scappaticci – questo libro rappresenta una pietra miliare della nostra storia che bisogna conoscere per comprendere il presente. Come afferma lo stesso don Dionigi, una pietra può essere rimossa mentre un libro rimane per sempre”.

Presente anche assessori e consiglieri comunali, tra cui il vice sindaco Simone Ionta, che ha spronato don Dionigi a continuare ancora nel suo lavoro di ricerca storica su Picinisco ed il territorio.

Al termine della cerimonia il sindaco Scappaticci, a nome dell’Amministrazione Comunale, ha donato una targa ricordo a mons. don Dionigi Antonelli.

 

Post Author: redazione