Compostatori “fai da te”: una scelta che fa bene all’ambiente e al portafogli

A Sant’Ambrogio sul Garigliano nasce l’albo comunale dei compostatori.

Il piccolo centro della valle dei santi, già premiato due volte come Comune Riciclone per le elevate percentuali di differenziata che è riuscito ad ottenere negli ultimi anni, ha portato in Consiglio la proposta di realizzare un elenco di cittadini che dichiarano di trattare in modo autonomo i rifiuti compostabili secondo un regolamento preciso, senza conferirli al servizio pubblico di gestione.

La scelta “verde” non farebbe bene solo all’ambiente, ma si ripercuoterebbe anche sui portafogli delle stesse famiglie: chi fa il compost “fai da te” potrà infatti accedere alle facilitazioni e agli sgravi previsti dal Comune.

Il compostaggio domestico è più facile di quanto si immagini, ha spiegato il sindaco del paese, Sergio Messore, che in più occasioni ha già espresso viva gratitudine nei confronti dei cittadini di Sant’Ambrogio, che sono gli effettivi protagonisti del successo della raccolta differenziata dei rifiuti. In una compostiera o in una buca nel terreno, meglio se in una zona ombreggiata e priva di ristagni d’acqua, anche in orti condominiali se tutti concordi, i cittadini che sceglieranno di diventare compostatori potranno accumulare così rifiuti di cucina, scarti del giardino e dell’orto, segatura e trucioli di legno non trattato, cenere di combustione di scarti vegetali. E’ ovviamente assolutamente vietato gettare nelle compostiere materiali pericoli o non biodegradabili, come plastica, gomma, farmaci.

Post Author: redazione