Cassino / A S. Nicola successo per il concerto della Vecchia Strada

Una piazza gremita ha partecipato sabato sera nel centro storico di San Nicola all’annuale concerto “Strada facendo… sentirai” organizzato dalle associazioni culturali “Raccontami” e “La Vecchia strada”.

Hanno accolto l’invito dell’organizzatore, nonché bassista de La vecchia strada, Giuseppe Sebastianelli, il sindaco di Cassino Carlo Maria D’Alessandro, l’onorevole Mario Abbruzzese, l’assessore alla manutenzione Dana Tauwinkelova e il consigliere comunale Francesco Evangelista.

Al centro della serata i prodotti tipici magistralmente preparati dalle signore del posto e dal cuoco Giuseppe Nardone, “conditi” da ottima musica degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, in un incontro tra passato e presente suonato dai musicisti sul palco: oltre a Peppe Sebastianelli, Francesco Valente, Francesco Iannarelli, Ernesto D’Agostino, Massimo Carbone, Bruno Mancini, Franco Maconnemi e Pietro Torrice.

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“L’idea che portiamo avanti da tre anni ormai è quella di regalare alla nostra terra e ai nostri amici una serata da condividere tutti insieme”, ha detto Giuseppe Sebastianelli, che ha spiegato:

“La vera casa dell’uomo non è una casa, è la strada”.

La frase che abbiamo scelto l’anno scorso come slogan di questa bella serata insieme non è casuale, perché nessuno meglio di noi di San Nicola e dei quartieri vicini sa cosa significa condividere, partecipare, conoscere, essere testimone di una Storia bellissima, che è quella che hanno scritto i nostri nonni e i nostri padri per noi e che ora proviamo a scrivere noi e i nostri figli.

Una storia fatta di sacrifici, ma anche di solidarietà e di aiuto reciproco nel momento del bisogno.

Qui, sulla “nostra” terra, ci piace pensare che ancora si incontrano generazioni e si custodiscono le nostre radici.

Lo sanno gli ex giovani che se ne sono andati magari per qualche tempo ma che la nostalgia ha riportato presto a casa, o lo sanno quelli che non sono mai più tornati dall’estero, ma non si sono mai dimenticati del loro sole.

Lo sanno i giovani di oggi che vivono spesso altrove, ma che qui ritornano sempre volentieri.

Qui, per il terzo anno, questa sera abbiamo provato a mettere insieme una musica vecchia e nuova insieme, che sappia collegare il passato, il presente e il futuro.

Un grazie di cuore a chi ha reso possibile tutto questo: non saremmo una squadra se ci fosse anche solo un pezzo mancante.

 

Post Author: redazione