Imparare cos’è l’Islam sui banchi di scuola a Piedimonte

di  Monica Visciotti – professoressa dell’Istituto

Proseguono gli incontri culturali presso l’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo di Piedimonte San Germano. Questa volta a prendere la parola è il dott. Massimiliano Badr Evangelista, Presidente del Centro Islamico Culturale “La Luce” di Cassino e del Lazio Meridionale.

Quarantacinquenne, nato e cresciuto a Cassino, il dott.Evangelista fa l’informatico di professione, la sua prima passione. Nel 2002 un viaggio in Marocco fa sorgere in lui la seconda passione, quella per il mondo islamico e nel 2004 si converte all’Islam. Arabista e orientalista, ha contribuito alla nascita del centro culturale “La Luce” e da allora ne è rappresentante. A novembre del 2016 è stato eletto presidente del CAIL, il Coordinamento delle Associazioni Islamiche del Lazio.

Badr crede fermamente nel rispetto fondato sulla non prevaricazione e il suo intento è ridare la giusta dignità ai musulmani residenti nel Paese.

E sì, perché l’Islam di cui lui si fa portavoce non è quello che alimenta il fanatismo religioso; non è quello divulgato dai governi integralisti; e soprattutto, non è quello inneggiato dai terroristi le cui azioni violente riempiono ormai la cronaca nera dei nostri notiziari. Il suo Islam prende le distanze da tutto ciò: “Questi non sono veri musulmani. Il vero musulmano non fa la guerra” continua a ripetere alla platea di studenti che lo incalza e gli chiede il perché di tante atrocità. Ci si domanda “Come si può amare Dio e poi uccidere le sue stesse creature?”

L’Islam che il dott. Evangelista ci vuole far conoscere è una religione che parla di pace, di amore e di tolleranza; che nella sua stessa genesi ha ereditato il messaggio ricevuto dall’Ebraismo e dal Cristianesimo: gli altri due grandi culti monoteisti con i quali si trova spesso a confronto. “ Il vero musulmano non uccide” ci dice “ prega cinque volte al giorno, rispetta il digiuno e fa l’elemosina. Tutto il resto non è Islam”.

Molte sono state le domande, soprattutto quelle riguardanti il ruolo della donna nella società islamica, da sempre vista da noi occidentali come sottomessa all’uomo, costretta ad indossare il velo e relegata all’ambiente domestico. Badr ribadisce che la cultura islamica tiene in grande considerazione le donne, alle quali la società riconosce un ruolo fondamentale soprattutto in ambito familiare nella crescita e accudimento dei figli. Il velo? Una scelta personale. La poligamia? Un fatto culturale. Dopo tutto, dice, queste sono le regole del Corano.

Certo è che l’Islam non è uguale in tutto il mondo: si estende dall’Oceano Atlantico all’Indonesia; attraversa numerosi meridiani da occidente ad oriente e di conseguenza si mescola a diverse culture. Il  maggiore o minore integralismo risiede dunque nella peculiarità della cultura nella quale si sviluppa.  E’ tutta questione di nascere sotto il meridiano giusto.

L’Incontro con il dott.Evangelista ha stimolato un dibattito interessante che è servito ad allontanare molti pregiudizi che circondano il mondo islamico e che rende spesso prevenuti nei confronti di ciò che non si conosce. Un grande esempio di apertura e di tolleranza. Uno scambio di punti di vista che contribuiranno certamente a formare menti più aperte, consapevoli delle proprie scelte e delle proprie opinioni.

L’Istituto Comprensivo di Piedimonte San Germano ringrazia il dott. Massimiliano Badr Evangelista, il Dirigente Scolastico, prof.ssa avv. Paola Matriale , la prof.ssa Concetta Gaiano che ha organizzato e moderato l’incontro e tutti i docenti di Lettere per la loro collaborazione.

 

Post Author: redazione